Meteo
Addio a Edoardo Ravelli una vita da militante impegnato a sinistra
cecina. Addio a Edoardo Ravelli. È morto il 21 dicembre all’ospedale di Bari stroncato dalle complicazioni insorte a seguito di una crisi respiratoria, per cui si era reso necessario il ricovero. Aveva 77 anni e da tempo viveva ad Andria.
A Cecina Ravelli era molto conosciuto per la sua militanza a sinistra. Gestore della Libreria Rinascita, all’angolo sud-ovest del Palazzo Galleria. La libreria era divenuta, oltre che un punto di riferimento culturale, un luogo d’incontro politico. Ravelli aveva dato vita alla sezione di Democrazia proletaria di Cecina-Rosignano negli anni’80. Accanto alla libreria fu aperta anche la prima sede del partito, ricavando in un soppalco il luogo per la stampa a ciclostile di volantini, che venivano distribuiti alle scuole superiori, ai mercati e alla fabbrica Solvay.
Ravelli si spese molto anche sul piano elettorale, cercando di coinvolgere in liste unitarie sia i Radicali che i Verdi nelle amministrative del 1985. Ebbe un rapporto molto stretto anche con Edo Ronchi, quando questi divenne deputato, con particolare sensibilità eco-pacifista. A metà degli anni ’90 si era trasferito in Russia per poi tornare in Italia e stabilirsi ad Andria. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google