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Case popolari, c’è la consegna sette le famiglie assegnatarie a Cecina
Cecina, si chiude nell’ultimo scorcio del 2018 il cantiere infinito di via della Magona, durato sette anni
CECINA. Un Natale speciale. La festa attesa e più volte rimandata è arrivata. Al netto delle inefficienze che per anni hanno inchiodato il cantiere per la realizzazione dei sette alloggi popolari in via della Magona la mattina del 22 dicembre si sono aperte le porte. Le famiglie assegnatarie hanno varcato per la prima volta la soglia del loro appartamento. . A restituire il senso della cerimonia, con tanto di taglio del nastro, è l’assessore regionale alle Politiche abitative Vincenzo Ceccarelli: «La casa è il luogo della protezione e dell’intimità e poterla consegnare durante queste festività ha certamente un valore aggiunto. Non si tratta certo di un regalo comunque, ma dell’affermazione di un diritto importante».
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Le case si aggiungono al patrimonio dei 358 alloggi di edilizia residenziale pubblica (Erp). E con l’assegnazione si arriva al 50º in graduatoria, a fronte di 290 iscritti. «Con i sette appartamenti che inauguriamo – afferma il sindaco Samuele Lippi – sono 18, in totale, quelli consegnati nel 2018 a Cecina. Una città nella quale non abbiamo nemmeno un occupante abusivo. Sono davvero felice di poter consegnare le chiavi a ben sette famiglie alla vigilia del Natale».
Gli appartamenti, tutti in classe A+ sono stati realizzati grazie a finanziamenti della Regione Toscana. Sette anni. Tanto è trascorso dall’assegnazione al Comune di Cecina di 4 milioni di euro delle risorse del Piano nazionale per l’edilizia abitativa. Era il 2010 mentre i bandi di gara risalgono al 2012. Due i progetti ammessi: il recupero dell’edificio di via della Magona e una nuova costruzione in via Pasolini.
All’epoca dell’amministrazione guidata da Stefano Benedetti nel ruolo di assessore alle Politiche sociali c’era Lia Burgalassi. La stessa che oggi si ritrova alla cerimonia di consegna delle chiavi.
Terminato l’edificio di via della Magona a tenere fuori da quelle stanze gli assegnatari Erp sono state per quasi un anno la mancanza del marciapiede e la sistemazione del piazzale esterno. Lavori a metà in carico al Comune di Cecina e per il resto di competenza Casalp.
Presenti al taglio del nastro in via della Magona il consigliere comunale Mauro Niccolini, la presidente di Casalp Vanessa Soriani, rappresentanti delle forze dell’ordine e a don Basilio Petrisor che ha benedetto gli alloggi. «Sono tutti appartamenti – sottolinea la presidente di Casalp Vanessa Soriani – in classe energetica A+ con dotazioni tali da consentire un risparmio energetico e quindi alleggerire il costo delle utenze per gli assegnatari che avranno a disposizione per qualsiasi problema, in questi mesi, tecnici specializzati». —
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