Il presidio
Serve un nuovo gestore per 2.500 stalli a pagamento
Il Comune ha indetto una procedura per affidare in concessione i parcheggi in zona ex discarica, Spiagge Bianche e lungo via del Porto a Vada
ROSIGNANO. Serve un nuovo gestore per i quasi 2.500 posti auto a servizio degli arenili che da Rosignano arrivano quasi all’abitato di Vada.
In particolare, si tratta dell’area di sosta lungo la vecchia via Aurelia all’altezza dell’ex discarica (che conta circa 400 posti auto, del maxi-parcheggio al Galafone, tra la via Aurelia e via di Pietrabianca (circa 1.700 posti) e di quello lungo via del porto a Vada (quasi 400 stalli). L’amministrazione, non avendo a disposizione risorse umane necessarie per una gestione diretta di questi parcheggi pubblici, da anni li affida a un soggetto esterno. La procedura per il rinnovo della gestione, che finora è stata biennale, avrebbe dovuto svolgersi la scorsa primavera ma l’attività è stata prorogata in attesa del nuovo bando. Che adesso è pronto e permetterà al Comune di individuare un nuovo soggetto a cui affidare i circa 2.500 stalli a pagamento già nei prossimi mesi. «L’obiettivo - spiega l’assessore a manutenzioni e mobilità Piero Nocchi - è quello di affidare i parcheggi prima dell’inizio della stagione turistica». Come si legge nel decreto 2772 dei giorni scorsi, la durata massima dell’affidamento delle tre zone di parcheggio a servizio delle Spiagge Bianche avrà durata massima di sette anni. «Finora la concessione era biennale - spiega Nocchi -, mentre con questa procedura diamo in affidamento le tre zone di sosta per un periodo più ampio». Una scelta dettata dalla volontà dell’amministrazione di vedere valorizzati i tre parcheggi. «Su quelle aree - dice ancora l’assessore - dovranno essere fatti interventi migliorativi, oltre alla manutenzione ordinaria». In pratica il nuovo gestore dovrà presentare un progetto che preveda un globale intervento di riqualificazione delle grandi aree di sosta a servizio delle Spiagge Bianche e degli altri arenili tra Rosignano Solvay e Vada. «Devono essere previsti anche nuovi servizi - spiega Nocchi - e all’ingresso deve essere installato un sistema di pagamento che implichi l’emissione di ticket». Nei prossimi mesi, quindi, attraversi la procedura l’amministrazione conta di individuare un soggetto che garantisca non solo la gestione dei circa 2.500 posti auto a pagamento, ma anche un globale restyling delle aree. «Il valore della concessione in oggetto - si legge nel documento -, comprensivo di eventuali rinnovi a scadenza e proroga tecnica ammonta a complessivi 2,4 milioni di euro». È chiaro che l’ente comunale valuterà i progetti che verranno presentati, considerando le offerte al rialzo rispetto al valore della concessione (2,4 milioni per sei anni, con proroga a massimo di sette), ma anche la tipologia di interventi migliorativi alle aree di sosta e i servizi agli utenti che saranno inseriti nei vari progetti.
L’obiettivo dell’ente è quello di arrivare a una nuova concessione entro l’avvio della stagione turistica 2019. «Abbiamo preparato la procedura di affidamento - termina l’assessore - proprio per arrivare all’estate con un nuovo gestore di quei parcheggi». —
A.C.
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