Il presidio
Tra i candidati sindaco spunta il nome di Pazzaglia
L’avvocato sarebbe gradito alla Lega e potrebbe essere un nome che piace anche ai centristi di Forza Italia. Una cena “segreta” a Marina
Aveva detto di avere tre nomi, Gasperini. «Ho tre nomi da vagliare per le prossime elezioni»: il portavoce della Lega nord cecinese aveva risposto così alle indiscrezioni pubblicate dal Tirreno sulla possibile candidatura a sindaco di Marco Melosi nel centrodestra. Candidatura non smentita né confermata dallo stesso Melosi, che ha dichiarato al nostro giornale di aver ricevuto sì delle proposte e di esserne lusingato ma di poter scendere in campo per le prossime amministrative solo con una lista civica. Nel toto nomi, tra i papabili del centrodestra, l’avvocato Francesco Villani, che nella legislatura 2009-2014 sedeva nei banchi del Popolo delle libertà, volto storico della destra cecinese. Ma anche Pamela Tovani, capogruppo di Cecina civica, sembra pronta a rinnovare l’esperienza amministrativa.
Lorenzo Gasperini, il giovane esponente del Carroccio e capogruppo in consiglio comunale di Cecina insieme, aveva chiarito che «il candidato vincente è un candidato vicino alla sensibilità della Lega, che sappia unire chi votava a sinistra ed è stato tradito dal Pd al cosiddetto "centrodestra", esattamente come sta accadendo a livello nazionale grazie al traino e alla concretezza di Matteo Salvini». E aveva aggiunto: «Ho tre nomi sulla scrivania, concertati coi miei storici collaboratori delle liste civiche, della Lega, degli alleati. Sono tre figure stimate e assolutamente inaspettate, che in modo umile e riservato hanno già dato il proprio contributo alle nostre strategie in questi anni. Mi riservo ancora del tempo per decidere a quale “comandante" chiedere di combattere questa battaglia».
Uno di questi tre nomi è emerso in questi giorni: si parla infatti dell’avvocato Federico Pazzaglia quale possibile candidato sindaco della Lega, che potrebbe piacere anche agli alleati centristi di Forza Italia in un’ottica di candidatura unica. Avvocato, classe 1970, Federico Pazzaglia è attivo in politica da anni: è già stato candidato a sindaco per il Comune di Piombino nel 2009, dove ha ricoperto il ruolo di capogruppo consiliare di Forza Italia, e candidato sempre per il centrodestra nel 2014 a Campiglia Marittima. In questi giorni ci sarebbe stata una cena in un ristorante di Marina, in cui si è trattato l’ipotesi di una sua candidatura.
«Sicurezza, decoro pubblico, prima gli italiani, turismo e lavoro - è il mantra di Gasperini -. A Cecina occorrono concretezza e un’idea di città che sappia affrontare le trasformazioni e l’attuale fase del ciclo economico. Una cosa è certa, la Lega unisce i cecinesi e questa volta ce la fa. Così come il 4 marzo come candidato unico della coalizione, a Cecina, ho raggiunto il 36% contro il 29% del candidato sostenuto da Samuele Lippi. Nel frattempo continuiamo a chiedere a liste civiche e partiti alleati di condividere insieme nomi, ipotesi e idee. Ci dovrà essere un candidato che unisce e che parte da quel 36% del 4 marzo dei tre partiti uniti, estendendolo con idee di buona politica amministrativa». —
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