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«L’unione con Piombino impoverisce l’offerta di servizi»
cecina. Il Comitato per la salute pubblica di Cecina si affianca a Fials nella protesta, perché «crediamo che non ci sia nulla da festeggiare. La creazione della rete integrata di servizi ospedalieri, cioè un unico ospedale virtuale fra Cecina e Piombino, è una riorganizzazione della struttura sanitaria che ha come principio ispiratore quello del risparmio, con un ulteriore impoverimento dell’offerta sanitaria e un altro passo avanti verso la privatizzazione».
Il Comitato, inoltre, tramite una nota, fornisce un elenco di quelle che ritiene criticità. «La messa in rete comporta che alcune specialistiche esistano solo come realtà ambulatoriale diurna feriale, mentre nel pomeriggio, di notte e nei festivi, esiste una reperibilità alternata tra Piombino e Cecina.
Su Piombino il servizio di urologia non viene sostenuto: il medico che supporta la struttura continua ad essere uno solo, mentre gli altri si dividono con Cecina e Livorno.
L’ortopedia sta perdendo medici per cui i pochi che sopravvivono rischiano di non poter coprire nemmeno la reperibilità. La senologia è stata accentrata su Livorno con la formazione della Brest Unit.
A Piombino l’attività chirurgica non esiste più e quella ambulatoriale si sta esaurendo.
A Cecina l’ambulatorio di senologia è chiuso per pensionamento della dottoressa. A Piombino avevano garantito il ripristino almeno del carrello delle medicazioni ambulatoriali, ma ancora non è cambiato niente e le donne continuano il loro calvario di viaggi.
A Piombino il punto nascita resiste in deroga e nel documento di organizzazione nemmeno è citato, il consultorio giovanile non è al momento attivo, l’ambulatorio ematologico funziona in modo discontinuo, a seconda delle ferie dei medici, il pronto soccorso è inadeguato. Le liste di attesa, in entrambi gli ospedali, continuano ad essere indegne.
I laboratori analisi inviano tutti i campioni da analizzare a Livorno e, non solo i risultati vengono comunicati al paziente la sera (può avere implicazioni importanti per emoglobine basse o per altri valori alterati), ma i campioni biologici, prelevati la mattina, arrivano a Livorno molte ore dopo e ciò per alcuni tipi di esame può comportare conseguenze.
Le emergenze coronariche e cerebrali vengono centralizzate tramite autoambulanze: ma i tempi previsti per una riperfusione coronarica efficace, non possono essere sempre rispettati (distanza e infrastrutture inadeguate). Emodinamica? Niente sala a Cecina e per quella di Piombino fino ad ora solo parole. Le risposte per gli istologici arrivano dopo mesi. Ieri, insomma, più che un’occasione di festa è stata l’occasione per un funerale». —
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