Il presidio
Centurioni, pastori e Magi in paese c’è il presepe vivente
Tutto pronto a Marittimo per la rappresentazione che va in scena la vigilia La rievocazione si ripete dal 1988 e, quest’anno, coinvolge 150 figuranti
C’è grande attesa a Rosignano Marittimo per il suggestivo evento che animerà il cuore del paese: il presepe vivente. La rievocazione del Natale di Gesù è una rappresentazione straordinaria, che si ripete ogni anno dal 1988.
È come un viaggio nel tempo, in cui si viene catapultati, come per magia, nella Betlemme che vide la nascita di Gesù. Sono tanti i vecchi fondi che, per l’occasione, vengono trasformati in ambienti dove si svolgono gli antichi mestieri.
È una rievocazione del Natale con tutte le tappe fondamentali: l’annuncio dell’Arcangelo Gabriele a Maria, il sogno di Giuseppe, la visita della Madonna alla cugina Elisabetta, il censimento della popolazione di Betlemme e i Magi che rendono omaggio al Salvatore.
Ci sono poi tutti personaggi della natività come i pastori, i commercianti, i cavalieri romani, i centurioni a cavallo, il re Erode e le guardie.
In tutto sono circa 150 i figuranti che si danno da fare per dare vita a un evento in cui il borgo si tuffa nel passato e tutte le vie lastricate del paese si animano di canti e di personaggi in costume.
«Sono cinque anni che vesto i panni del centurione nel presepe vivente – racconta Marco Trafeli, 47 anni, del centro ippico San Marco – io e altri tre centurioni ci occupiamo dell’allestimento della stalla. E qui abbiamo ricreato un ambiente, una sorta di banchetto, dove somministriamo la polenta calda ai visitatori».
Christian Martinelli, 45 anni, autore teatrale di Castagneto Carducci interpreta invece re Erode. «Di solito sto sul trono e sono circondato dalle guardie romane - racconta - Quest’anno le mie guardie saranno tre ragazzi diversamente abili dell’associazione Efesto».
Alessio Bacciarelli, 40enne di Rosignano Marittimo, nel 2003 ha interpretato Giuseppe e ora dà una mano all’organizzazione nell’allestimento degli ambienti. «Ogni volta - dice - è come fare un tuffo nel passato».
«Nel presepe faccio parte del gruppo degli arcieri – spiega infine Richi Baldi, 50enne di Rosignano Marittimo, arciere della compagnia delle Sei rose – Ma quest’anno avrò un ruolo doppio perché interpreterò anche il censore. Partecipando al presepe vivente si vive un’atmosfera magica e ogni volta mi emoziono perché mi riporta all’infanzia».
Come ogni anno, l’appuntamento è per il 24, giorno della vigilia, dalle 21 alle 23.30, con la possibilità di rivivere l’incanto anche martedì 26, dalle 15 alle 19. Per un evento, quello del presepe vivente, che, come vuole le tradizione, rende il centro del paese pieno di vita e di spettacolo. —
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