Il Tirreno

fiore d’oriente  

Luci e carta riciclata per trasmettere gioia

C.G.

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cecina. L’accento è sulla luce e sulla semplicità. Ma c’è anche un tocco di fai da te.

La vetrina di “Fiore d’oriente” è essenziale. «Abbiamo scelto di puntare soprattutto sull’illuminazione perché gli oggetti esposti sono molto piccoli. Scommettere su decorazioni più complesse avrebbe voluto dire disperdere troppo lo sguardo».

Le parole sono di Serena Fiori, che gestisce insieme ad Alessio Caprai il negozio del vicolo Bargilli, a Cecina. Entrando nel locale situato al civico 18 ad accogliere sono i diversi profumi del mondo.

«Vendiamo oggetti etnici - racconta Serena - Tra cui vestiti, borse e gioielli. Abbiamo poi l’oggettistica». «Sono gli unici a offrire questo tipo di prodotto», commenta una cliente che entra nel negozio. Merce che, in vetrina, è al centro delle composizioni, con orecchini che si arrampicano su rami d’albero e collane irradiate dallo scintillio delle lucine intermittenti sistemate per l’occasione.

«Inoltre realizziamo i pacchetti regalo con confezioni fatte a mano - aggiunge Serena - che componiamo utilizzando carta riciclata».

Semplicità e immediatezza, dunque, per un Natale essenziale e «molto curato - concludono i due titolari - ci teniamo a trasmettere ai clienti la nostra gioia e la nostra passione. Perché amiamo il nostro lavoro, ci mettiamo l’anima». —

C.G.

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