Italia
Claudio Marabotti si candida a sindaco col simbolo del cuore
Rosignano. Il cardiologo e ricercatore del Cnr sta lavorando alla formazione di una lista civica
ROSIGNANO. Mentre destra e sinistra sono ancora alle prese con la difficile quadra dei nomi e delle coalizioni, arriva dal fronte civico la seconda candidatura a sindaco di Rosignano. Dopo quella di Paolo Bini (con una lista civica che guarda ai 5 Stelle) è in dirittura d'arrivo la lista del cuore di Claudio Marabotti. Un nome che circolava da tempo, temuto soprattutto nel Pd per i suoi interventi critici sulla gestione dell'amministrazione comunale di temi sensibili come inquinamento e salute: è autore di uno studio epidemiologico sul rapporto malattia, mortalità, inquinamento.Nato ai Palazzoni, 59 anni, cardiologo dell'ospedale di Cecina, collabora come ricercatore associato all'Istituto di fisiologia clinica del Cnr di Pisa e insegna medicina subacquea iperbarica alla Scuola superiore Sant'Anna. Marabotti è nuovo alla politica, anche se in famiglia il fratello Marco, anche lui medico, è stato consigliere comunale e provinciale dei Verdi.
Com'è nata la candidatura di Claudio Marabotti? «Le mie posizioni critiche sono state raccolte - racconta il cardiologo - e mi hanno contattato da diverse parti: i 5 Stelle, con cui ho condiviso molte battaglie, ma non l'organizzazione verticistica del movimento, e alcuni amici, con i quali è nato un gruppo affiatato. Abbiamo cominciato a buttare giù delle idee, a cui stiamo ancora lavorando. Penso che a gennaio saremo pronti e ci presenteremo ai cittadini con un'assemblea pubblica». Tra i sostenitori di Marabotti, Giacomo Cantini, ex consigliere comunale, presidente della coop Cgn ed editore di "Alando"; e Roberto Repeti di Rifiuti Zero. Se ancora la "lista del dottore" non è pronta, due punti sono sicuri: nessun vincolo partitico e il simbolo. Che sarà un cuore. Non solo perché Marabotti è un cardiologo, ma perché il cuore richiama il concetto di cura e di interesse.
Lo chiarisce lui stesso: «Non abbiamo ancora deciso quale sarà il nome - dice - Rosignano nel cuore, o il cuore di Rosignano, ma di sicuro il simbolo sarà quello: il collegamento è semplice, alla mia professione ma soprattutto ai concetti di cura e attenzione che mi stanno a cuore. Difesa dei diritti, a partire dal diritto alla salute, contro la privatizzazione della sanità; attenzione all'ambiente, che sia bello e curato, per la teoria delle finestre rotte: se c'è una casa con le finestre sgangherate è più facile che attiri i vandali. E ancora attenzione e cura del decoro urbano, che negli ultimi anni è stato molto trascurato; gestione moderna dei rifiuti; rapporto perlomeno paritario con l'industria, mentre finora c'è stata una subalternità».L'altro aspetto è la civicità: la rivendica Marabotti. «La mia sarà una lista civica, non sono legato a nessun partito, le mie idee si rivolgono a tutti, sulle questioni che ho detto: ambiente, salute, lavoro, decoro».
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