Il Tirreno

Al Quercetano è sparita la sabbia cinque mesi dopo il ripascimento

Alessandra Bernardeschi
Una spiaggia erosa alla baia del Quercetano, con sassi e cemento che hanno invaso la costa
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Una spiaggia erosa alla baia del Quercetano, con sassi e cemento che hanno invaso la costa

L’erosione ha colpito di nuovo la baia restringendo il litorale. A luglio l'intervento del Comune su 250 metri di costa

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CASTIGLIONCELLO. A cinque mesi dal termine delle opere di ripascimento, il mare al Quercetano si è portato di nuovo via la sabbia. La situazione più critica si registra nel tratto di costa situato subito a nord dei bagni Aurora. Qui le ultime libecciate, oltre a erodere l’arenile, hanno provocato danni al cemento che ricopre la fognatura. Non appena scese le scalette pubbliche a nord della baia, il colpo d’occhio cade proprio sulla quantità di sabbia che ancora rimane lungo la costa. La situazione è migliore nella parte a nord, adiacente ai bagni Quercetano. Qui la sabbia, buttata dalla pompa tra il 18 ed il 27 luglio scorso, sembra aver resistito alla forza delle onde, accumulandosi proprio sul tratto di cemento che ricopre la fognatura.

Il cemento cede

La situazione, invece, peggiora più avanti. Sulla passeggiata un pezzo di cemento ha ceduto, formando una sorta di scala. Un dislivello, questo, che risulta pericoloso soprattutto di sera, essendo quel tratto di lungomare non illuminato. Sempre sopra la passeggiata, una lastra di cemento è stata divelta creando, anche in questo caso, problemi di sicurezza per chi si trova a camminare in zona.

Spiaggia sparita a sud

Andando più avanti, la sabbia si confonde con sassi e scogli che, inevitabilmente, stanno riemergendo. Sopra a ciò che rimane dell’arenile, c’è anche un grosso pezzo di cemento, probabilmente proveniente dal muro che costeggia il botro Quercetano. Più avanti ancora, cioè al confine con i bagni Aurora, la spiaggia è praticamente sparita, ingurgitata dalle onde: il mare, dunque, è tornato a riprendersi il suo spazio.

Spuntano le alghe

Davanti ai bagni Aurora la spiaggia ha tenuto, anche se stanno ricomparendo cumuli di alghe. Ma hanno tenuto anche la piccola spiaggia libera davanti alla discesa di via Godilonda e quella di fronte agli stabilimenti balneari limitrofi. Quella appena descritta è una situazione non semplice, per una delle più belle baie di Castiglioncello che è stata colpita dall’azione erosiva del mare.

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Lavori a luglio scorso

I lavori effettuati dall’amministrazione comunale la scorsa estate erano finalizzati al rimodellamento stagionale dell’arenile, con 5mila metri cubi di sabbia impiegati nel ripascimento di 250 metri di costa. L’amministrazione comunale aveva già effettuato operazioni simili nel 2009 e nel 2010. Un lavoro complicato, questo, fatto di certificazioni, analisi della sabbia, autorizzazioni da parte di vari enti e una ricognizione subacquea per escludere ordigni bellici nello specchio di mare davanti alla baia.

Proteste dei turisti

Quello dell’estate scorsa è stato d’altra parte un ripascimento sofferto. Le operazioni sono iniziate il 15 luglio, in piena estate. Una volta che la draga e la pompa hanno raggiunto la baia, la notte del 17 luglio una mareggiata ha scaraventato sugli scogli il pontone e il grosso tubo ad esso collegato.

Da qui le proteste di tanti residenti e villeggianti che si sono trovati in difficoltà per scendere in spiaggia e fare il bagno in mare. Le operazioni di ripascimento sono poi terminate il 27 luglio. Adesso c’è da sperare che la spiaggia rimasta regga alle prossime libecciate e che le correnti marine, particolarmente presenti in quel tratto di mare, prima dell’estate riportino la sabbia sulla costa.

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