Il Tirreno

Lo scontro 

Medici 118 pronti allo sciopero per 48 ore

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SAN VINCENZO. Stato di agitazione dei medici 118 della Val di Cornia. A dichiararlo dal 15 dicembre è la sigla sindacale Uil Fpl che sul territorio è la più rappresentativa. All’origine c’è la situazione di «conflitto», dice il delegato del comparto medici Paolo Camelli che si è aperto «tra i medici 118 della Val di Cornia e la Misericordia di San Vincenzo nella persona del suo governatore». Ovvero la denuncia per interruzione di servizio pubblico fatta dal medico del 118 Giovanni Belcari a carico del governatore della Misericordia di San Vincenzo Emanuele Giovani reo a suo dire nella tarda mattina del 2 dicembre di aver impedito all’ambulanza dell’associazione su cui prestava servizio come medico del 118 di partire nei tempi dovuti. La comunicazione di Uil Fpl è arrivata sui tavoli della direzione Asl Toscana Nord ovest e della Società della salute Valli Etrusche. E per conoscenza al prefetto di Livorno Gianfranco Tomao e all’assessore regionale alla Salute Stefania Saccardi.

«Allorquando una associazione di volontariato che, per conto della Usl Nord ovest, gestisce il servizio di 118 assume comportamenti che mettono a rischio la salute dei cittadini e la professionalità dei medici dipendenti della stessa Azienda sanitaria, il minimo che ci si possa attendere è un immediato provvedimento di sospensione dei rapporti tra Usl Nord ovest e l’associazione coinvolta – sottolinea il sindacalista Paolo Camelli –. Invece la Usl Nord ovest ha preferito lasciare tale decisione al tavolo congiunto Azienda-Associazioni di volontariato mostrando in tal senso una pericolosa subalternità che non si addice a chi è titolare del servizio e lo finanzia». Che aggiunge: «È evidente che non bastano i fatti certificati. Il messaggio che l’Azienda ha mandato ai propri medici è inaccettabile dato che in sostanza gli dice: deciderò il vostro destino di comune accordo con chi ha messo a rischio i cittadini e ha violato la vostra autonomia di medici responsabili del servizio 118». Il sindacato si aspetta la convocazione del tavolo di raffreddamento. Viceversa è pronto a dichiarare lo sciopero di 48 ore «nelle forme e modalità richieste dall’urgenza della situazione».

C’è una data in calendario. Il 17 dicembre i vertici Usl Toscana Nord ovest hanno convocato d’urgenza il tavolo congiunto azienda-associazioni. Le segreterie territoriali dei sindacati dei medici Snami, Smi e della Uil–Fpl si attendono decisioni e in più di una missiva hanno sottolineato che non sono disponibili ad accettare temporeggiamenti o soluzioni di compromesso. —

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