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Servizio postale, ancora caos La sindaca: «Ritardi e disagi»

Sandra Scarpellini ha parlato  con i vertici di Poste italiane Le opposizioni hanno preparato  una mozione in cui chiedono un incontro pubblico

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castagneto. Sul fatto che a Castagneto ci siano problemi riguardanti la consegna della posta sono d’accordo sia la maggioranza sia l’opposizione. Se il Comune fa sapere di aver incontrato i vertici di Poste italiane per chiedere di migliorare il servizio, l’opposizione, da parte sua, ha preparato una mozione, che sarà presentata durante il consiglio comunale di venerdì 21 dicembre, nella quale chiede, tra le altre cose, di organizzare un incontro pubblico con i cittadini per metterli al corrente sugli sviluppi relativi alle varie problematiche e sul percorso intrapreso per superarle.

Movimento 5 stelle, Sinistra per Castagneto e Insieme per Castagneto chiederanno inoltre alla sindaca di organizzare degli incontri con Poste italiane per tentare di eliminare gli attuali disservizi e per capire entro quali tempi questo possa avvenire. Alcuni incontri tra l’amministrazione comunale e i referenti di Poste ci sono stati.

«La scorsa settimana l’amministrazione ha incontrato i vertici di Poste Italiane per ribadire le difficoltà causate delle recenti modifiche organizzative del servizio postale sul nostro territorio – ha scritto il Comune in una nota – Sono stati presentati i disagi di imprese e cittadini che si vedono recapitare la posta con cadenze troppo lunghe, raggiungendo anche consegne quindicinali per la posta ordinaria. Detti ritardi hanno conseguenze particolarmente gravi quando si tratta, ad esempio, di bollette che vengono consegnate dopo la loro scadenza.

Un altro problema segnalato riguarda l’eccessivo ricorso al reso della posta con la motivazione del destinatario sconosciuto. Poste Italiane ha affermato che non sempre il servizio di consegna è gestito dalla suddetta società, ma ha ammesso alcuni disservizi legati alla riorganizzazione della consegna e si impegnano ad operare affinché vi sia un miglioramento» .

È su questi disservizi che l’opposizione chiede di intervenire, riuscendo a «eliminarne le cause e ripristinando i livelli di servizio rispondenti ai reali bisogni della comunità, delle imprese e rispettose dei diritti dei lavoratori. È necessario valutare la promozione di tutte le azioni utili verso Poste per tutelare adeguatamente i cittadini e le imprese e per valutare eventuali danni provocati dai disservizi dell’azienda». «Potrà essere di aiuto al miglioramento del servizio postale – afferma, da parte sua, la sindaca Sandra Scarpellini – il progetto di revisione della toponomastica comunale che sta per cominciare grazie all’attivazione di un tirocinio formativo. Il lavoro permetterà di eliminare le diverse denominazioni civiche errate e favorire quindi un migliore raggiungimento dei recapiti». –



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