Il presidio
Muore pensionato Solvay soffocato da un boccone
ROSIGNANO. È rimasto soffocato a causa di un boccone che non riusciva a deglutire. Inutili i soccorsi della moglie e dei vicini di casa, che hanno subito allertato la Pubblica assistenza di Rosignano.
È morto ieri al pronto soccorso di Cecina Umberto Donati, 83 anni, molto noto a Rosignano per essere stato un dipendente dello stabilimento Solvay. In precedenza, per svariati anni, l’uomo aveva svolto l’attività di tecnico di macchine a bordo di navi mercantili. Grande appassionato di barche, fino ad alcuni anni fa aveva un modello Calafuria ormeggiato al circolo Canottieri, di cui era tutt’ora socio. Donati era anche un amante della pesca.
Ieri all’ora di pranzo era in casa, quando è rimasto soffocato a causa di un boccone. La moglie ha chiamato i vicini di casa. Immediatamente sono stati contattati i soccorritori. Quando l’uomo, che lascia la moglie Paola e il figlio Marco, è arrivato al pronto soccorso non c’era più nulla da fare. La salma è stata ricomposta all’obitorio dell’ospedale di Cecina. —
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