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il caso 

Pennelli contro l’erosione lavori per 1,3 milioni

Anna Cecchini
Pennelli contro l’erosione lavori per 1,3 milioni

Dopo quattro anni di attesa la Regione ha aggiudicato l’intervento per riqualificare l’arenile di Vada e realizzare barriere. Cantieri previsti nei primi mesi del 2019

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VADA. Aggiudicato l’intervento per il maxi-ripascimento dell’arenile davanti all’abitato di Vada, che comprende anche la realizzazione di tre pennelli perpendicolari alla linea di costa. Un intervento che i cittadini attendono almeno dal 2014, e che nelle stime della Regione, cui compete l’area da riqualificare, comporterà una spesa di quasi due milioni di euro.

Ad aggiudicarsi la gara bandita dall’ente regionale lo scorso inverno è stato il Consorzio Stabile Alveare Network, con sede a Vicenza, che raggruppa una serie di imprese. Come fa sapere la Regione Toscana, una volta espletate le ultime verifiche burocratiche relative al gruppo che dovrebbe portare a termine l’intervento, i lavori potranno essere affidati. Ciò significa che con le prime settimane del nuovo anno potrebbero partire i cantieri. Un procedimento di gara molto lungo quello relativo al ripascimento delle spiagge di Vada, visto che al bando hanno risposto 63 aziende. Ecco che dalla scorsa primavera i tecnici della Regione sono stati impegnati a vagliare le offerte.

Nei giorni scorsi, con una ordinanza a firma di Enrico Rossi, in qualità di commissario del Governo contro il dissesto idrogeologico, della giunta regionale, l’aggiudicazione dei lavori. Un traguardo che sembra essere il preludio dell’avvio dei lavori, attesi da svariati anni dai residenti e turisti di Vada, che ad ogni mareggiata vedono erosi gli ultimi lembi di arenile rimasti.

Il percorso per arrivare al maxi-intervento antierosione è partito già nel 2014, quando se ne doveva occupare la Provincia. Sembrava che il progetto, che prevede la costruzione di pennelli per fermare l’azione erosiva del mare, dovesse iniziare in tempi brevi. Così non è stato, tanto che la scorsa primavera l’ente regionale doveva ancora vagliare le 63 offerte pervenute per l’intervento “Sistemazione morfologica della spiaggia di Vada”. Nei giorni scorsi l’aggiudicazione al Consorzio Stabile Alveare Network, che nell’offerta ha previsto un ribasso del 23,82% sull’importo dei lavori, per un totale di 1 milione e 240mila euro. Terminate le ultime verifiche previste dalle normative per l’aggiudicazione definitiva, se il Csna avrà tutti i requisiti richiesti dalle norme vigenti, la Regione potrà procedere all’aggiudicazione definitiva dei lavori. Che quindi potrebbero essere avviati nella primavera 2019.

Quanto al progetto, nel dettaglio sono previsti due interventi, entrambi finanziati dalla Regione Toscana: la progettazione e il ripascimento del tratto di arenile tra Pietrabianca e Pontile Vittorio Veneto per un costo di circa 63mila euro e, appunto, la sistemazione morfologica della spiaggia di Vada compresa tra la foce della torrente Valle Corsa e la foce del Fosso Circolare. È previsto un ripascimento con 17 mila metri cubi di sabbi, oltre alla realizzazione di tre pennelli con massi naturali, il cui scopo è quello di mettere al riparo l’arenile davanti alla frazione costiera dagli effetti delle mareggiate. —

Anna Cecchini

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