Il presidio
Bombe inesplose nel botro nuovo stop dei cantieri
La bonifica dai vecchi ordigni blocca l’intervento in piazza della Repubblica Nocchi: «Indispensabile la messa in sicurezza». Stamani il punto sul progetto
ROSIGNANO. Lo stop ai lavori dovrebbe andare avanti una decina di giorni, a meno che nel corso dell’attività di bonifica preventiva non spuntino altre bombe inesplose all’interno del letto del Botro Secco. I ritrovamenti all’interno dell’area di cantiere per la ristrutturazione di piazza della Repubblica stanno infatti facendo procedere a singhiozzo l’intervento.
L’ultima “sorpresa” risale al pomeriggio di tre giorni fa, quando sono state rinvenute altre sei bombe inesplose, individuate dall’azienda di bonifica nel tratto lato monte del Botro Secco. «Stamani (ieri, ndr) - spiega l’assessore alle manutenzioni Piero Nocchi - sono venuti gli artificieri e hanno portato via i sei ordigni, tra l’altro hanno mostrato una particolare attenzione rispetto alle tempistiche dell’intervento. Nel rispetto delle normative hanno infatti effettuato il lavoro velocemente, portando via subito gli oggetti».
Così a metà mattina di ierri è potuta riprendere la bonifica, ossia la verifica dell’area di piazza e via della Repubblica rispetto alla presenza di qualsiasi tipo di ordigno inesploso. «Vista la quantità di ritrovamenti - prosegue Nocchi - è chiaro che si tratta di un intervento indispensabile da terminare prima di portare avanti i cantieri, che in questo modo potranno proseguire in totale sicurezza». L’attività di bonifica di piazza della Repubblica e dell’omonima strada che conduce fino a via Allende proseguirà quindi nei prossimi giorni. «Viene riaperto il Botro Secco - dice ancora Nocchi - in direzione monte, fino all’altezza dell’edificio che ospita l’Istituto alberghiero, così da poter verificare l’eventuale presenza di altri ordigni inesplosi». Chiaro che nel corso di questo tipo di intervento i cantieri resteranno fermi. Impossibile dire per quanto tempo, dato che tutto dipende dall’eventuale rinvenimento di altre bombe, che renderebbero necessari altri interventi degli artificieri. «Comunque l’azienda che si occupa della bonifica - spiega l’assessore - sta lavorando velocemente, quindi per terminare la verifica del letto del botro possiamo ipotizzare che impieghi una decina di giorni».
Intanto questa mattina è previsto un nuovo incontro tra il Comune e la ditta che si occupa dell’intervento di ristrutturazione della piazza. «Faremo il punto - dice Nocchi - dell’intervento e riprogrammeremo i lavori, a seguito dell’interruzione legata al ritrovamento di altri sei ordigni nei giorni scorsi». I cantieri in piazza non saranno interrotti per le vacanze natalizie, a differenza di quelli per la costruzione della pista ciclabile lungo l’Aurelia. «Su via della Repubblica - termina Nocchi - l’ammodernamento dei sottoservizi è ultimato e a breve sarà possibile partire con l’intervento in superficie, nella piazza manca ancora una parte di intervento sotterraneo prima di poter avviare la piastrellatura».
L’intervento di piazza e via della Repubblica rientra, nel progetto Piu Ways. La spesa per questi due cantieri ha un importo complessivo di 1.745.916 euro, di cui 1.045.013,34 euro per la realizzazione di “Social Agorà”, ossia una riqualificazione di piazza della Repubblica così da farla diventare fruibile a cittadini come luogo di aggregazione, e 700.903 euro per la realizzazione del “Plein Air”, vale a dire un percorso pedonale e sportivo nel tratto di via della Repubblica. —
Anna Cecchini
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