Il presidio
Installate le plafoniere a led per il risparmio energetico
L’intervento conclude l’operazione di efficientamento iniziata la scorsa primavera Il sindaco: «L’intento è ridurre al minimo sprechi e inquinamento luminoso»
bibbona. Nuove plafoniere in piazza Martiri della libertà, sistemazione in corso delle luci di via XXV ottobre e via IV novembre, riqualificazione degli impianti del centro storico e controllo delle criticità. Il Comune di Bibbona fa, così, il punto sullo stato dei lavori riguardanti i vari impianti di illuminazione del territorio.
nuove plafoniere
Alla California, in particolare, «con l’installazione in piazza Martiri della libertà delle nuove plafoniere a led, le quali hanno sostituito le vecchie lampade a globo, si è conclusa l’operazione di efficientamento energetico iniziata la scorsa primavera» dice il sindaco Massimo Fedeli.
Un intervento, questo, che ha coinvolto, nel complesso, i tre centri abitati del Comune, comportando «un risparmio economico e permettendo di limitare inquinamento luminoso e spreco di energia».
interventi correttivi
La ditta incaricata, intanto, sta provvedendo a correggere il cono visivo delle lampade installate sulle vie XXV ottobre e IV novembre, alla California, il cui errato montaggio ha comportato disagi.
«Nei prossimi giorni, inoltre, è in programma un sopralluogo serale con la ditta e i tecnici che hanno curato la progettazione per valutare, su ogni via e piazza, la presenza di eventuali criticità e per progettare ulteriori interventi - specifica l’assessore all’ambiente, Enzo Mulè.
azioni in centro
Proseguono, intanto, gli interventi sull’impianto di illuminazione presente nel centro storico di Bibbona. «La ditta esecutrice sta installando le ultime lanterne e a breve avremo completato l’intervento - dice Mulè - È però adesso necessario che io faccia riferimento alle lamentele manifestate da alcuni cittadini in merito alla scelta di lampade con un diverso effetto cromatico rispetto alle precedenti».
«luce più naturale»
Secondo il Comune di Bibbona le vecchie lampade al sodio ad alta pressione non garantivano più la giusta illuminazione, dato che la luce emessa si traduceva in una scarsa resa dei colori. «Gli oggetti illuminati producevano una diffusione non controllata della luce, alterando il contesto ambientale e creando inquinamento e spreco di energia.
L’utilizzo di lampade a luce gialla, quindi, non rientrava negli obiettivi dell’amministrazione - sottolinea Mulè - Le lampade scelte sono invece costituite da moduli luminosi lineari, di ultima generazione, che forniscono luce bianca naturale di alta qualità e permettono agli utenti di apprezzare soprattutto i colori naturali.
Ciò assicura che anche di notte – conclude l’assessore all’ambiente, Enzo Mulè – il borgo conservi il suo aspetto caratteristico e la sua affascinante atmosfera. Grazie alle ottime ottiche della lanterna, infatti, la luce brilla unicamente dove serve.
Tutto ciò, inoltre, garantisce un maggior senso di sicurezza per i residenti e i turisti che si muovono lungo le diverse strade del nostro borgo». —
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