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“Cucine da incubo” Ieri sera l’ultimo ciak in corso Matteotti
cecina. Gli sguardi rivolti al locale, in cerca del proprio beniamino. Gli smartphone sollevati in alto, per catturare, in uno scatto, l’immagine della star del momento. Gli occhi erano tutti per lui: Antonino Cannavacciuolo, in città per girare una puntata del programma prodotto da Endemol “Cucine da incubo”.
Dopo giorni di riprese, ieri sera c’è stato l’ultimo ciak in occasione della cena organizzata all’interno del ristorante L’angolo toscano, location cecinese della trasmissione. Il locale è stato rinnovato e il menù rivisitato, ma la cena che ha segnato l’avvio della nuova era per il ristorante di corso Matteotti 298 era blindatissima. Impossibile accedere senza invito, con i posti a sedere già assegnati da tempo.
Ad assistere all’ultimo ciak c’erano proprio tutti. Giovani e meno giovani. Perfino aspiranti cuochi, speranzosi di stringere la mano allo chef. Prima sono stati fatti entrare gli ospiti. Uno o due ingressi di prova, per poi sedersi al proprio posto in sala. Tutt’intorno, curiosi e fan. Cannavacciuolo, invece, si è fatto attendere. Tra falsi allarmi e impazienza è sfilato velocemente di fronte al pubblico, entrando nel locale e dirigendosi in cucina. La puntata cecinese di Cucine da incubo andrà in onda a primavera. La nuova stagione dell’Angolo toscano, invece, inizia da oggi. —
Claudia Guarino
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