Imposta di soggiorno, introiti in calo rispetto al 2017
Dal 1° gennaio al 22 novembre il Comune ha incassato 334mila euro, contro i 350mila dell’anno precedente «Ma i dati non sono definitivi»
ROSIGNANO. Dal primo gennaio al 22 novembre l’imposta di soggiorno versata al Comune di Rosignano è stata di 334mila euro «ma - precisa l’assessore al bilancio Daniele Donati - la cifra non è ancora definitiva». Al momento sembrerebbe ci sia stata una leggera flessione rispetto ai 350mila euro incassati l’anno scorso. «I conti esatti - spiega l’assessore al turismo Licia Montagnani - verranno fatti i primi di gennaio». . Non sono ancora stati resi noti da parte della Regione Toscana, d’altra parte, i dati relativi alle presenze turistiche sul territorio della Costa etrusca. «Informalmente - spiega Montagnani - si parla di un piccolo calo, il quale si aggira attorno all’uno per cento. Si tratta ancora di percentuali ufficiose perché la Regione sta attendendo tutti i dati prima di renderli noti».
Visto come era iniziata la stagione 2018 «possiamo dire che le località lungo la costa hanno retto piuttosto bene, grazie anche alle buone condizioni climatiche di settembre e ottobre». Intanto martedì pomeriggio a San Vincenzo si è tenuta la riunione d’ambito “Promozione turistica 2019” «durante la quale - spiega Montagnani - Marta Javarone di Toscana Promozione Turistica ha presentato il Buy Tuscany on the road che si terrà anche a Rosiganano Solvay e che, con tutta probabilità, verrà ospitato al porto turistico Marina Cala de’ Medici». Si tratta di una vera fiera del turismo, un momento di incontro tra i tour operator, anche europei, e le aziende.
«Sono contenta perché, all’incontro, erano presenti molti operatori del Comune di Rosignano, sia in rappresentanza delle strutture ricettive sia gli esperti di mobilità, i quali possono agire insieme per promuovere pacchetti turistici. Si tratta di una grande opportunità perché i Comuni, nella loro autonomia, potranno pubblicizzare progetti anche attraverso gli uffici turistici». Piani, questi, condivisi tra quindici Comuni, che la Regione ha accolto positivamente «e che si è impegnata a promuovere nelle fiere internazionali più importanti».
Un turismo di rete dunque, dove gli uffici turistici potranno sponsorizzare le iniziative che verranno effettuate nelle località della Costa degli Etruschi. «Bisogna fare attenzione - ha detto Montagnani - perché oltre a lavorare per allungare la stagione turistica occorre consolidare le presenze durante l’alta stagione».
Il progetto presentato dall’ambito «è risultato il migliore, per cui i Comuni avranno a disposizione, dalla Regione, 85mila euro, i quali verranno investiti in nuovo materiale come mappe e guide». Intanto «dopo le festività natalizie- conclude Montagnani - organizzeremo incontri dove l’amministrazione comunale e gli operatori lavoreranno alla stesura di nuovi progetti per arrivare pronti a maggio».
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