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Tre offerte per gestire l’area demaniale al Lillatro

A.C.
Tre offerte per gestire l’area demaniale al Lillatro

Aperte le buste per l’affidamento della zona, che è in concessione al Comune Sulla base delle proposte sarà scelto il vincitore che avrà la zona fino al 2020

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ROSIGNANO. Con l’avvio del 2019 sarà affidata al nuovo gestore l’area demaniale del Lillatro, che comprende bar, ristorante, stabilimento balneare e area parcheggio. Il bando è scaduto lo scorso 16 novembre, e le richieste arrivate in Comune sono state 4.

I soggetti che hanno partecipato sono cooperativa L’Astrolabio con sede in zona Lillatro a Rosignano, i costituendi raggruppamenti temporanei formato da Bagno Florida (capogruppo) e Nemo snc (mandante), la cooperativa sociale Nuovo futuro e l’altro raggruppamento temporaneo formato da Chioma charter (capogruppo) e GR srl (mandante).

Durante la prima riunite della commissione di gare per l’apertura delle buste è emerso che proprio l’ultimo soggetto, formato appunto da Chioma charter e GR srl, non è stato ammesso alle fasi successive della gare, avendo inserito l’offerta economica all’interno della documentazione amministrativa.

Ecco che le offerte ufficiali sono tre. «A breve - spiega l’assessore Daniele Donati - sarà effettuata una valutazione delle offerte economiche e successivamente sarà individuato il soggetto a cui affidare la gestione».

L’obiettivo, in considerazione dei tempi burocratici, è quello di affidare la concessione con l’avvio del nuovo anno. Il nuovo gestore, sulla base delle indicazioni fornite nel bando di gara, otterrà la concessione fino al 31 dicembre 2020 (quando, almeno sulla base delle ultime notizie, entrerà in vigore la direttiva Bolkstein).

L’affidamento dell’area demaniale del Lillatro, che durante i mesi estivi è frequentata da centinaia di persone, ha l’obiettivo di valorizzare il patrimonio immobiliare del Comune e assicurare la manutenzione, pulizia e sorveglianza delle aree esterne.

In particolare le strutture destinate a bar-ristorante, servizi igienici, magazzini e cabine balneari, hanno una superficie di 6.400 metri quadrati, mentre il parcheggio ammonta a 16.700 metri quadrati. Infine la spiaggia demaniale è ampia circa 2mila mq.

La concessione sarà aggiudicata sulla base dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Una volta aperte le buste delle offerte economiche saranno rilasciate le due concessioni, quella patrimoniale per il complesso immobiliare e quella demaniale per l’arenile, che resteranno appunto valide fino al 31 dicembre 2020. L’amministrazione ha previsto che il nuovo gestore abbia come compenso i proventi derivanti dalla gestione del complesso, a fronte del pagamento dei canoni di affitto (che i richiedenti ha nno inserito nell’offerta economica). Sulla spiaggia sarà consentito sistemare attrezzature balneari mobili e realizzare eventuali strutture stagionali secondo normativa. Il concessionario nella stagione balneare dovrà garantire la pulizia e il riordino giornaliero dell’area, con raccolta differenziata dei rifiuti, assicurare la pulizia del tratto di arenile che si estende dal circolo Canottieri a nord e fino al canale di presa della società Solvay a sud e apprestare un punto di salvamento secondo le modalità stabilite dall’ordinanza in materia emessa dalla Capitaneria di Porto di Livorno. Durante il resto dell’anno dovrà mantenere l’area in buono stato di decoro. —

A.C.

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