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Cumuli di sabbia e buche passeggiata lungomare ko
Le ultime mareggiate hanno portato la rena sul percorso pedonale a Caletta Anche le panchine e i cestini dell’immondizia sono erosi dalla ruggine
CASTIGLIONCELLO. Le mareggiate dei giorni scorsi hanno danneggiato ulteriormente la passeggiata lungomare nella zona della baia di Caletta. Il percorso pedonale, soprattutto le scale che dalla passeggiata digradano fino all’arenile, perde pezzi. Il salmastro e il maltempo hanno consumato il cemento di cui è composto il percorso pedonale, che in certe zone è talmente sgretolato da rappresentare un pericolo per le centinaia dei pedoni che frequentano la passeggiata. Il rivestimento del lungomare sta cedendo in più punti, e le gradinate che conducono all’arenile sono completamente sgretolate. È chiaro che percorrere questo tratto di passeggiata diventa difficile, soprattutto per mamme con passeggini, persone diversamente abili e anche cittadini in bicicletta. Per transitare lungo la baia di Caletta è necessaria una attenzione particolare, per evitare i tratti sconnessi.
Anche le balaustre laterali, quelle che separano il percorso pedonale dalle scale che portano all’arenile, costituite da recinzioni di acciaio, cominciano a risentire del salmastro in più punti. Oltre a rappresentare un problema dal punto di vista dell’immagine turistica, le condizioni della passeggiata in alcuni casi possono essere pericolose. Principalmente per i tanti bambini che la frequentano, che potrebbero ferirsi con i calcinacci o toccando le recinzione in alluminio.
Non solo, visto che le mareggiate che nei giorni scorsi si sono abbattute sulla costa hanno anche riversato lungo la passeggiata cumuli di rena. Un fenomeno, questo, che avviene praticamente in occasione di ogni mareggiata. E che comporta un utilizzo limitato del percorso lungo la baia di Caletta, che è molto frequentato anche durante i mesi invernali. Sono gli stessi cittadini a segnalare come la passeggiata, colma di sabbia portata dalle onde, sia difficilmente praticabile, soprattutto per le mamme con i passeggini e i molti anziani che invece si riversano nella zona per godere del sole anche nei mesi invernali.
La richiesta dei frequentatori è quella di una manutenzione ciclica della zona, che nei giorni successivi ad ogni evento meteo particolarmente intenso dovrebbe essere ripulita dalla sabbia e dai detriti portati dalle onde, così da permettere un utilizzo dell’area in piena sicurezza.
I cittadini che abitualmente frequentano la passeggiata, fiore all’occhiello del territorio, segnalano come anche la situazione di degrado dei pilastri in ferro posizionati in fondo a via Marradi, che impediscono ai mezzi di arrivare fino al lungomare.
Anche in questo caso viene richiesta una manutenzione dei pilastri, che, erosi dalla ruggine, rappresentano un pericolo soprattutto per i molti bambini che transitano nella zona.
In pessime condizioni anche alcune delle panchine e dei cestini posizionati sul lungomare, alcuni arrugginiti e parzialmente divelti, anch’essi a causa delle intemperie che hanno consumato l’alluminio dei basamenti che li sorreggono.
Un percorso pedonale, quello che collega il porto con Castiglioncello, che residenti e turisti affollano anche durante l’inverno. Ecco che i residenti auspicano pulizia e manutenzione più frequente della passeggiata, per far sì che non ci siano pericoli per chi la utilizza. —
A.C.
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