Il Tirreno

soci in allarme 

Condominio, iniziate le pratiche legali

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cecina. Un buon numero di soci della Porto di Cecina Spa, proprietari di posto barca, si sono ritrovati per discutere il problema del “condominio” e delle spese di manutenzione per i posti barca e le cose comuni.

«Ad oggi non ci è dato di conoscere le modalità di calcolo del nostro contributo di spesa, né abbiamo mai esaminato e approvato i costi delle cose da fare – affermano –. E ciò perché non è stata mai convocata l’assemblea condominiale. Quindi la gestione del comparto condominiale è del tutto arbitraria e priva di regole e di fatto, non c’è. Ora però basta e non si può più far finta di niente». E aggiungono: «Considerata anche tutta la complessità delle vicende del porto, un cospicuo gruppo di soci, possessori di posto barca, si sono coalizzati e hanno dato incarico a un legale di rappresentarli per tutelare i loro interessi, anche in vista della piega che potrebbero prendere in seguito le vicende societarie e tutte le responsabilità in essere». Ad oggi «niente si sa di una imminente convocazione assembleare e pare impossibile approvare il bilancio a dicembre. È noto che se la società dovesse andare in fallimento, tutti quei soci che hanno fatto un preliminare di acquisto del posto barca, e che non possono rogitare, perderebbero tutto. E non sono pochi. Anche per questo si stanno diffondendo elementi di forte e crescente preoccupazione».

Intanto, il gruppo dei soci ha «iniziato le pratiche legali per il condominio, affinché sia gestito secondo le regole e si paghi quello che è giusto. È un problema che ritroveremo qualunque siano gli sviluppi societari. Chi è interessato scriva a soci.portocecina@gmail.com». —

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