Il Tirreno

riqualificazione di via fucini e piazza della vittoria 

Ok ai lavori, ma preoccupazioni sui tempi spunta il comitato per il rinvio delle opere

I commercianti temono che i cantieri non siano chiusi prima dell’estate e c’è chi si unisce per far posticipare gli interventi

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Pedonalizzazione delle aree e riqualificazione degli spazi. Un progetto da un milione e 400mila euro con l’avvio del primo lotto di lavori previsto per gennaio 2019. Sulla necessità di sistemare via Fucini e piazza della Vittoria i commercianti sono tutti d’accordo, perché, come dice Alessandro Nelli, Serendipity, «c’è bisogno di un intervento e immaginarsi la zona peggio di come risulta attualmente è difficile. Siamo dunque per il cambiamento». I dubbi, caso mai, riguardano il cronoprogramma delle opere. Perché nessuno vuole che i cantieri rimangano aperti nel periodo estivo. «Ci hanno assicurato che il primo lotto degli interventi (quello che riguarda via Fucini ndr) terminerà per Pasqua», sottolinea Chiara Biagini, Shayla. «E hanno affermato che entro ottobre 2019 prenderanno avvio le opere su piazza della Vittoria» aggiunge Vanessa Guidi, Profumo di Vane, favorevole, in generale, al progetto di riqualificazione.

«Lo spero – dice Tiziana Cavallini, Jeans store – anche perché il progetto può contribuire a rendere più bello il paese, che ha decisamente bisogno di una rinfrescata». Ma «non possiamo arrivare all’estate con i cantieri aperti, sarebbe un disastro», sostiene Cecilia Benedetti, Millevoglie.

La paura, dunque, è che non si riesca a terminare la sistemazione di via Fucini in tempo per l’estate, nonostante le rassicurazioni giunte dal Comune. Proprio per questo alcuni commercianti hanno intenzione di riunirsi in un comitato. «Vogliamo chiedere che l’inizio degli interventi sia posticipato almeno a settembre 2019 – racconta Luca Meozzi, Pesca sport – stiamo cercando un presidente, ma il gruppo si sta già formando. Il progetto di riqualificazione, in realtà, ci convince, ma non vogliamo rischiare di arrivare a primavera con i lavori in corso ed è per questo che ci siamo uniti».

C’è anche qualcuno, d’altra parte, che ritiene si potesse fare qualcosa di più. «Togliere i parcheggi, ad esempio, non credo sia una buona idea – dice Gabriele Vivoli, Happy Burger – La nostra paura è che questa scelta possa danneggiare il commercio». Oppure c’è chi lavora nelle zone limitrofe, come Jessica Zito, di Hich, negozio sulla via Aurelia, la quale pensa che «sarebbe stato meglio sistemare anche le zone vicine a via Fucini e piazza della Vittorio. «Qui, ad esempio, i marciapiedi sarebbero da rifare».

Ma, nonostante tutto, nonostante, cioè, «il progetto possa piacere o no, qualcosa andava fatto – afferma Romeo Gatti, Caffè Ginori.

È d’accordo Saveria Pardini, Foto ottica Controluce, secondo la quale «Sono convinta che verrà fuori una bella cosa. Io tifo per il cambiamento. Basta che non tocchino l’estate». —

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