Il presidio
Tac rinviata per giorni «Sono dovuta andare in un centro privato»
L’esame diagnostico programmato dalla paziente a Cecina La Asl: «Pochi medici, ma per i casi urgenti nessun disagio»
cecina
Esame diagnostico all’ospedale di Cecina. Prenotato, fissato e programmato. Poi «il guasto al macchinario che esegue la Tac» e l’impossibilità di usufruire del servizio. «Mi hanno dato un altro appuntamento 24 giorni dopo, a Piombino, ma il mio è un caso urgente e ho dovuto rivolgermi a un centro privato».
La segnalazione viene dalla signora Elena, che è residente in un Comune vicino e preferisce non sia reso noto il suo cognome, trattandosi di «argomenti delicati che hanno a che fare con la mia salute». Elena racconta che «Avendo bisogno di un esame diagnostico con priorità indicata dal medico di famiglia, dal Cup mi è stato detto di presentarmi sabato 3 novembre all’ospedale di Cecina. Pochi giorni prima però, sono stata contattata da Radiologia. L’addetta ha parlato di un guasto al macchinario che esegue la Tac e mi ha detto che, per questo, non avrebbero potuto eseguire la prestazione. Qualche giorno dopo mi sono poi state comunicate - senza che nessuno sisia qualificato come operatore di reparto o addetto al Cup - la nuova data e il luogo: Piombino il 27 Novembre, senza indicazione dell’orario e protocollo di prenotazione. Questa sarebbe la prima data libera per chi ha davvero urgenza?».
L’Asl, da parte sua, sostiene che per i casi urgenti non si sia verificato alcun disagio e non conferma l’eventuale guasto al macchinario della Tac. «A causa delle assenze concomitanti di alcuni medici per ferie, prepensionamento e gravidanza - scrive l’azienda Usl Toscana nord ovest in una nota - è stato necessario rinviare sedute di prestazioni programmate e quindi non urgenti. Gli utenti sono stati contattati e l’esame è stato riprogrammato per i prossimi giorni. Il disagio non ha riguardato le emergenze che sono state tutte prese in carico. Non risultano interventi chirurgici saltati per il rinvio di tali esami. Dal primo dicembre, con l’arrivo di due nuovi medici radiologi, tali problematiche saranno risolte, grazie anche alle 5 ore di attività aggiuntive previste per l’ospedale di Cecina e disposte dall’azienda». —
C.G.
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