Italia
Sassicaia 2015 eletto il vino migliore del mondo
Il primo posto nella prestigiosa Top 100 stilata dalla rivista Usa Wine Spectator
BOLGHERI. Ha vinto ancora. Dopo aver scalato la top italiana del Biwa (Best italian Wine Award), Sassicaia 2015 ha raggiunto il gradino più alto del mondo. È il vino italiano al numero uno nella top 100 pubblicata da Wine Spectator, una delle più autorevoli riviste del mondo del vino mondiali. È il primo numero uno, in precedenza nel 1991 arrivò quinto con l’annata 1988.
Un vino unico che ha tracciato la storia del vino non solo maremmano ma italiano. Una scommessa firmata Mario Incisa della Rocchetta e condotta con saggezza e lungimiranza dal figlio Nicolò oggi affiancato dalla figlia Priscilla. Sassicaia non è il solo italiano in lista, tra le prime dieci posizioni troviamo al numero 3 il Chianti Classico Riserva 2015 di Castello di Volpaia, azienda di Radda in Chianti, mentre al numero 9 un siciliano l’Etna San Lorenzo 2016 di Tenuta delle Terre Nere di Marco de Grazia.
Composto all’85% di Cabernet Sauvignon e il resto Cabernet Franc, Sassicaia (oggi Doc Sassicaia) è riuscito a conquistare nel tempo i palati di tutto il mondo, lanciando con Giacomo Tachis il fenomeno dei Super tuscan accanto ai parenti Antinori, con Solaia e Tignanello e ancora Saffredi in Maremma di Fattoria Le Pupille. Il successo di Bolgheri è legato anche e soprattutto a figure come il marchese Nicolò che sicuramente dal padre ha ereditato l'instancabilità. Ancora oggi, 81 anni suonati, non perde un giorno di lavoro. È vero, anche il vino non è rimasto immune ai cambiamenti. Le aziende e gli ettari vitati si sono triplicati. È tutto partito con il boom vitivinicolo che ha interessato Bolgheri nella seconda metà degli anni Novanta. Oggi però Bolgheri è sulla vetta del mondo grazie ai produttori artigiani che l’hanno saputa preservare, con coraggio e ostinazione, con grande passione e amore per la propria terra
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