Il Tirreno

san vincenzo 

Scarichi abusivi, i controlli rinnovata l’ordinanza

Scarichi abusivi, i controlli rinnovata l’ordinanza

La rete fognaria è progettata, dimensionata e costruita affinché nella fognatura nera non confluiscano le acque meteoriche

2 MINUTI DI LETTURA





san vincenzo

S’intitola “Verifica del buon funzionamento e del corretto allacciamento delle colonne di scarico private alle reti fognarie” l’ordinanza numero 32 del 12 novembre a firma del sindaco di San Vincenzo Alessandro Bandini. «Un atto dovuto di adeguamento di una precedente ordinanza alle nuove normative – precisa il primo cittadino –. Ma è anche l’occasione per ricordare che stanno proseguendo i controlli sul nostro territorio da parte dei tecnici comunali e di Asa per verificare la correttezza degli allacci».

Il processo di separazione degli scarichi è stato avviato dal 2013 per effetto dell’azione congiunta di Asa e del Comune di verifica sul territorio. E l’obiettivo è quello di estendere le indagini in maniera capillare e allargata a tutte le zone abitate che influiscono sul sistema fognario locale per la completa eliminazione delle cause delle criticità ambientali. Sono trascorsi anni eppure il cerchio non è ancora stato chiuso.

La spia sono i problemi che sono seguiti per la balneazione anche questa estate in occasione delle piogge che hanno sovraccaricato gran parte del sistema di fognatura. A giugno i tecnici Asa dovettero intervenire sulla spiaggia in via Elba per spirare i liquami.

La rete fognaria di San Vincenzo è stata progettata, dimensionata e costruita, affinché nella fognatura nera non vi confluiscano acque di pioggia. Purtroppo questo non avviene in alcune zone e questo è la causa di malfunzionamenti e sversamenti di liquami in mare. Ovvero la presenza di interferenze tra la fognatura nera, che teoricamente non dovrebbe essere impegnata dalla acque di pioggia, e la rete di fognatura per la raccolta e canalizzazione delle acque meteoriche (fognatura bianca). L’ordinanza precisa che “il Comune, si riserva la facoltà di richiedere il risarcimento dei danni patiti in conseguenza delle eventuali opere difformi da normative e regolamenti in materia di scarichi fognari, fatta salva l’applicazione dei provvedimenti sanzionatori nei confronti degli inadempienti”. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web