Il presidio
Ladri nella sede della Uisp sfondano la porta con una pietra
I locali sotto il Palazzetto dello sport messi a soqquadro, rubati soldi e un cellulare I vertici della società sportiva: «È la seconda volta, urgente mettere telecamere»
ROSIGNANO
Hanno frantumato la vetrata della porta d’ingresso e sono entrati all’interno, dove dopo aver frugato negli armadietti e nei cassetti delle scrivanie, hanno portato via un telefono cellulare e circa trecento euro di fondo cassa.
Ladri in azione nella sede della Uisp al piano terreno del Palazzetto dello sport Balestri su via Carlo Pisacane, nel centro di Rosignano Solvay. A rendersi conto dell’accaduto sono stati, nella serata di domenica 11 novembre, alcune persone di passaggio. «Intono alle 20 di domenica - racconta Mario Nocchi, ex presidente della Uisp - il custode del palazzetto dello sport mi ha chiamato. In quel momento la struttura ospitava una partita di basket e alcune persone si sono rese conto che la porta della nostra sede era stata sfondata». Il custode dell’impianto sportivo ha verificato, chiamando Nocchi, che con la nuova presidente della Uisp Valeria Lenzi si è precipitato in via Pisacane.
Le sedi delle società sportive si trovano nella parte interna del giardino circostante il palazzetto Gianni Balestri, e non sono risultano ben visibili dalla strada. «Abbiamo trovato - spiega Nocchi - la porta di ingresso con un grosso buco nel vetro. I ladri l’hanno sfondata con una grossa pietra, che hanno lasciato all’interno. In terra, dentro la stanza, c’erano pezzi di vetro ovunque». I ladri hanno cercato soldi e oggetti di valore. «Non hanno messo troppo caos - dice ancora l’ex presidente Uisp -, ma certo abbiamo trovato le cassettiere aperte: hanno portato via trecento euro di fondo cassa e un telefono cellulare. Ma quello che ci ha colpito è che hanno lasciato tracce di sangue. Probabilmente il ladro si sarà ferito con i vetri della porta e ha lasciato il sangue su una borsa sportiva e sulle maniglie di alcuni mobili, all’interno dei quali evidentemente hanno frugato».
Ai dirigenti della società sportiva, fatta la conta dei danni, non è restato altro da fare che avvertire i carabinieri, che sono andati al palazzetto Balestri per le verifiche necessarie.
Una situazione di scarsa sicurezza che Nocchi assicura ormai essere intollerabile. «È la seconda volta - dice - che entrano nella nostra sede e rubano. È urgente che intorno all’impianto sportivo vengano sistemate telecamere, almeno una per la zona che guarda verso la strada e un’altra puntata sul giardino interno». Nocchi spiega che l’impianto su via Pisacane, «non è soltanto la sede di cinque società sportive, ma una struttura dove gravitano centinaia di persone: ragazzi che vengono a fare sport, famiglie. È indispensabile garantire loro maggiore sicurezza, sistemando almeno la videosorveglianza». —
A.C.
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