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Vaccini per l’influenza consegnate in zona oltre 16mila dosi

Somministrazioni gratis a donatori di sangue e anziani In Bassa Val di Cecina attesi 8.100 casi di ammalati

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cecina

Il virus sta arrivando e il picco sarà fra dicembre e febbraio. I distretti sanitari della Bassa Val di Cecina, medici di famiglia e pediatri hanno a già disposizione il vaccino contro l’influenza. Il periodo per la campagna di vaccinazione andrà avanti fino a fine dicembre, ma è opportuno ricordare che la protezione indotta dal vaccino comincia due settimane dopo l’inoculazione e dura per un periodo di sei-otto mesi.

Il virus quest’anno si preannuncia forte e secondo le stime il contagio potrebbe colpire fra l’8 e il 10% della popolazione. Insomma, in zona si stimano tra i 6.500 e gli 8.100 casi di persone che finiranno allettate per la febbre. Per questo è necessario sottoporsi a vaccinazione all’inizio della stagione influenzale. Sapendo però che i ceppi in circolazione possono subire mutazioni. Nell’area della Bassa Val di Cecina sono 16.210 i vaccini distribuiti a medici e pediatri. Stando alla prima settimana la richiesta dei pazienti è in crescita rispetto allo scorso anno.

La campagna di vaccinazione antinfluenzale della Regione, che come ogni anno ha l’obiettivo di vaccinare gratuitamente il maggior numero possibile di ultrasessantacinquenni, le persone appartenenti alle categorie a rischio. Dalle donne che all’inizio della stagione epidemica si trovano nel secondo e terzo trimestre di gravidanza ai soggetti dai 6 mesi ai 65 anni di età affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza ai bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale. Inoltre, chiunque sia ricoverato in strutture per lungodegenti. Il vaccino è gratuito anche per medici e personale sanitario, familiari (adulti e bambini) di soggetti ad alto rischio di complicanze, forze di polizia, vigili del fuoco. Quest’anno la vaccinazione viene offerta gratuitamente anche a tutti i donatori di sangue.

Del resto, gli obiettivi della campagna vaccinale contro l’influenza sono la riduzione del rischio individuale di malattia, ospedalizzazione e morte, la riduzione del rischio di trasmissione a soggetti ad alto rischio di complicanze e ospedalizzazione e la riduzione dei costi sociali connessi con la morbosità e mortalità.

Chi non rientra nelle categorie a rischio e decida di vaccinarsi contro l’influenza stagionale deve acquistare il vaccino in farmacia con prescrizione medica, il prezzo dovrebbe oscillare tra i 12 e i 15 euro.

Una sola dose di vaccino antinfluenzale è sufficiente. Per i bimbi sotto i 9 anni di età, mai vaccinati prima, si raccomandano due dosi, da somministrare a distanza di almeno 4 settimane. Il vaccino antinfluenzale viene somministrato per via intramuscolare: è raccomandata l’inoculazione nel deltoide per chi ha più di 2 anni; fino ai 2 anni e nei lattanti la sede raccomandata è la coscia. Per vaccinarsi sono attivi i consueti canali. Il consiglio è di rivolgersi al proprio medico di famiglia, al proprio pediatra di libera scelta oppure alle sedi distrettuali in cui viene garantita la vaccinazione: Cecina, Rosignano Solvay, Donoratico e Casale Marittimo. —

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