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Il cantiere sorvegliato dietro le sbarre

ALESSANDRA BERNARDESCHI
Il cantiere sorvegliato dietro le sbarre

ROSIGNANO Stop ai lavori in piazza della Repubblica a Rosignano Solvay fino a quando gli artificieri di Padova non avranno disinnescato due bombe dell’ultimo conflitto. Due ordigni bellici emersi...

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ROSIGNANO

Stop ai lavori in piazza della Repubblica a Rosignano Solvay fino a quando gli artificieri di Padova non avranno disinnescato due bombe dell’ultimo conflitto. Due ordigni bellici emersi durante i lavori di scavo dell’ultimo tratto del fosso Secco, ossia quello vicino al vecchio passaggio a livello. «Appena avvenuto il ritrovamento - ha spiegato l’assessore alla qualità urbana Piero Nocchi - abbiamo aperto l’iter segnalando la presenza dei due ordigni dell’ultima Guerra mondiale alla Questura e alla Prefettura. Prefettura che ha inviato una richiesta urgente di intervento agli artificieri di Padova. Adesso stiamo attendendo che gli stessi artificieri arrivino sul luogo per disinnescare i due proiettili da mortaio inesplosi. Sarà una questione di pochi giorni». Durante le azioni per disinnescare i due ordigni ritrovati proprio in una zona centrale di Rosignano «gli artificieri detteranno tutta una serie di procedure precauzionali da mettere in atto durante la bonifica dell’area. Procedure necessarie in modo da agire in piena sicurezza anche per i cittadini. Al momento abbiamo sospeso i lavori che si stavano concentrando sulla messa in sicurezza del botro Secco che passa appunto al di sotto di piazza della Repubblica per arrivare all’aria adiacente a quella delle ferrovie. L’intero tratto di botro è stato aperto e ripulito, sono stati effettuati interventi di messa in sicurezza. È stata sostituita la vecchia copertura che risaliva agli anni ’40 e che presentava problemi di usura». E proprio durante gli interventi e gli scavi sul botro che sono stati ritrovati i due ordigni. «Al momento tutta l’area è stata transennata, abbiamo interdetto il passaggio anche se comunque si tratta di un cantiere e dunque chiusa, in modo che la zona non sia accessibile. Non ci rimane che attendere gli artificieri per sbloccare la situazione. Solitamente - dice Nocchi - è una questione di pochi giorni dalla segnalazione».

Intanto i lavori di ristrutturazione urbana Più Ways procedono lungo la via Aurelia per la realizzazione della pista ciclabile «compatibilmente - dice l’assessore - con le brutte condizioni meteo di questi giorni». Parallelamente a Portoveccho, lungo la via Aurelia, sono iniziati i lavori relativi alla realizzazione di nuovi marciapiedi e nuova illuminazione. «In questo momento - conclude Nocchi - gli interventi riguardano proprio l'illuminazione che verrà modernizzata». Ultimati questi interventi saranno realizzati nuovi marciapiedi nel tratto tra Portovecchio a Caletta e, per ultima, la pista ciclabile. —

ALESSANDRA BERNARDESCHI

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