Droga, avanti con i controlli anti-spaccio davanti alle scuole
Il prefetto Tomao fa il punto con le forze dell’ordine sull’operazione di prevenzione: svolti 50 accertamenti negli istituti di tutta la provincia
Livorno
Va avanti l’attività di prevenzione e di contrasto allo spaccio di stupefacenti nelle vicinanze di istituti scolastici in tutta la provincia di Livorno - diversi interventi sono stati effettuati anche su Rosignano e Cecina - ed è una priorità per le forze dell’ordine. Lo ha ribadito il prefetto di Livorno, Gianfranco Tomao, nel corso della riunione del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica che ha presieduto ieri l’altro: all’ordine del giorno il bilancio dell’iniziativa “Scuole sicure”, varata con la recente direttiva diramata dal ministro dell'Interno, in relazione all’avvio dell’anno scolastico, che prevede controlli straordinari anti-droga per prevenire lo spaccio vicino alle scuole. Alla riunione, oltre ai responsabili provinciali delle forze dell'ordine - il questore Lorenzo Suraci, il comandante provinciale dei Carabinieri Alessandro Magro e della Guardia di Finanza Gaetano Cutarelli - erano presenti la vicesindaca di Livorno Stella Sorgente, il comandante della Polizia municipale nonché una rappresentante dell'Ufficio scolastico provinciale.
«Nell’ambito dell’attività di prevenzione, già condivisa prima dell’inizio dell’anno scolastico in sede di Comitato provinciale - è scritto in un comunicato della Prefettura - sono state effettuate numerose operazioni finalizzate alla prevenzione e al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti in prossimità degli istituti scolastici della provincia, mediante l’effettuazione di controlli all’esterno dei plessi, anche con il supporto di unità cinofilie e posti di controllo alla circolazione stradale nelle aree limitrofe».
Ad oggi, spiega la Prefettura, sono state effettuate da parte delle forze dell’ordine «circa 50 operazioni finalizzate a garantire una cornice di sicurezza e una maggiore percezione della legalità nelle scuole». Nel corso della riunione il Prefetto ha nuovamente evidenziato la gravità del fenomeno dello spaccio degli stupefacenti «che determina effetti gravemente deleteri per la salute e comporta un inevitabile scadimento dei principi valoriali nelle giovani generazioni», rinnovando l’invito a «continuare nell’impegno condiviso delle forze dell’ordine e dei dirigenti scolastici al fine di attuare sempre più efficaci azioni preventive e repressive del fenomeno». —
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