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sanità 

Ospedale, la 4ª sala ospita già interventi Per l’avvio definitivo manca un respiratore

Claudia Guarino
Ospedale, la 4ª sala ospita già interventi Per l’avvio definitivo manca un respiratore

Eseguite alcune operazioni di oculistica e cardiologia Nei giorni scorsi è arrivato un macchinario da 110mila euro 

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cecina

La quarta sala operatoria all’ospedale di Cecina, uno degli obiettivi su cui si basa la realizzazione del piano pensato dall’Asl per ridurre le liste d’attesa, sarà pronta «a breve», dice il sindaco Samuele Lippi. Anzi, «per alcuni interventi la stanza è già in funzione».

Una data precisa per l’attivazione a pieno regime della quarta sala operatoria non c’è, ma dal Comune assicurano che non manca molto. «Si tratta di spostare un respiratore», dicono.

La sala, intanto, ospita alcune attività di Oculistica – come la rimozione della cataratta – e di Cardiologia – come l’installazione di pacemaker – ma, una volta terminati gli ultimi interventi di logistica, sarà in grado di accogliere tutte le operazioni chirurgiche previste dal presidio ospedaliero cecinese.

Il Comune di Cecina, da parte sua, mette l’accento sulle possibilità che è in grado di aprire la nuova sala, la quale «con ogni probabilità, permetterà di ridurre le liste d’attesa, con interventi che verranno effettuati, disponibilità del personale permettendo, dal lunedì al sabato».



Uno dei problemi dell’ospedale di Cecina, che riguarda in verità anche altre strutture sanitarie della provincia, è infatti legato alle corpose liste d’attesa, la quali dilatano i tempi tra la prenotazione di un intervento e la sua effettiva esecuzione.

Al 30 settembre a Cecina i pazienti che aspettavano un’operazione già programmata erano 621. Un elenco, questo, la cui consistenza è cresciuta, in otto mesi, del 25%. A inizio anno, infatti, le persone che attendevano un intervento chirurgico erano 497. Tra i vari reparti “spicca” Ortopedia, dove per una protesi in classe di priorità A (quindi un caso clinico urgente) l’attesa arriva anche a 368 giorni.



Per far fronte a questa situazione l’Asl ha un piano che riguarda diverse strutture della provincia. Cecina, ma anche Livorno e Piombino.

Per l’ospedale di via Montanara, in particolare, c’è il progetto di trasferire alcune delle operazioni caratterizzate dalle liste d’attesa più lunghe (come menischi e artroscopia) a Piombino, aumentando, nello stesso tempo, il numero di interventi settimanali con prevalenza protesica. In quest’ottica l’attivazione della quarta sala operatoria sarebbe un cardine fondamentale per lo snellimento dei tempi. Non per niente la stessa Asl la pone come obiettivo.



Pochi giorni fa, intanto, a Cecina è arrivato il nuovo “letto”, un macchinario super tecnologico per la quarta sala operatoria che ha un valore di 110mila euro.

Lo aveva garantito a fine luglio l’assessora regionale alla Sanità Stefania Saccardi e lo aveva ribadito l’allora direttrice dell’Asl Toscana nord ovest Maria Teresa Lauretis, da poco andata in pensione.

Arrivato il macchinario, l’attesa ora è per l’entrata a regime della sala operatoria, nella speranza che sia in grado di garantire tempi d’attesa minori per gli interventi chirurgici.

Il quarto spazio per gli interventi, infatti, consente di dare sbocchi a chi deve operare.

Dall’Ortopedia, che ha un’agenda colma, alla Chirurgia e alla Cardiologia che può contare, oggi, anche sulla figura professionale dell’elettrofisiologo. Cosicché anche l’attività chirurgica possa trovare un nuovo slancio. —



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