Il presidio
Cade dalla bicicletta, grave un uomo Trasportato d’urgenza con il Pegaso
L’incidente alla Mazzanta intorno alle 10.30: il ciclista era da solo, potrebbe aver urtato contro una radice
vada
Sbalzato dalla bicicletta, forse per aver urtato contro una radice di un albero, finisce sull’asfalto, riportando lesioni tali da richiedere l’intervento dell’elisoccorso Pegaso per il trasporto d’urgenza all’ospedale di Livorno, in codice rosso.
Erano le 10.30 di ieri mattina quando Vitalio Angius, settantenne residente a Livorno, è caduto mentre stava viaggiando sulla sua bicicletta. Le cause dei fatti sono ancora da accertare e le indagini sono in corso. È certo però che l’uomo, quando è caduto, stava percorrendo via dei Cavalleggeri, la strada che costeggia La Mazzanta, tra Cecina e Vada, parallela alla via Aurelia lato mare.
L’allarme lanciato da un passante
L’allarme è stato lanciato da un passante, che ha visto l’uomo a terra ed ha telefonato al 118. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti un’ambulanza della Pubblica assistenza di Cecina con medico a bordo, gli agenti della polizia municipale di Rosignano, che si occupano delle indagini, e una pattuglia del commissariato di polizia di Rosignano. È stato inoltre necessario l’intervento dell’elisoccorso, il Pegaso 3 arrivato da Massa, che, atterrato in un prato poco distante, ha permesso il trasporto di Angius all’ospedale di Livorno.
L’uomo ha riportato un politrauma cranico con ferita lacero-contusa. In un primo momento, sembrava addirittura che fosse in pericolo di vita. Al momento le sue condizioni sembrano essersi stabilizzate.
BUCHE IN VIA DEI CAVALLEGGERI
L’esatta dinamica dell’incidente tuttavia non è chiara. La caduta potrebbe essere dovuta alla presenza di una radice che, sollevando il manto stradale, ha creato un ostacolo sulla carreggiata. Un rigonfiamento che ha reso il terreno sconnesso e di difficile percorrenza, come è possibile notare nella foto in basso. Via dei Cavalleggeri in molti punti ha problemi al manto stradale. Le ruote della bicicletta potrebbero aver urtato la crepa formatasi nel terreno. Così l’uomo, sbalzato dalla bicicletta, sarebbe finito a terra, urtando violentemente l’asfalto e procurandosi una ferita grave alla testa.
ALTRE IPOTESI AL VAGLIO
Un’ipotesi, quella del manto stradale sconnesso, che tuttavia non è l’unica su cui stanno lavorando gli agenti della polizia municipale di Rosignano. Questi ultimi, infatti, hanno pian piano iniziato a prendere in considerazione anche altre opzioni, come un guasto del mezzo. Sulla bici non ci sono segni di urti, ma non si può escludere neppure che l’uomo sia stato urtato da un altro mezzo, o che abbia perso il controllo per scansare un’auto. La ricostruzione non è facile perché Angius, ciclista amatoriale, era da solo. Si stanno cercando dei testimoni.—
CLAUDIA GUARINO
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google