Il Tirreno

Primo trofeo di judo “Città di Cecina” una due giorni dedicata ai giovani

Michele Falorni
Primo trofeo di judo “Città di Cecina” una due giorni dedicata ai giovani

Domani e domenica al palasport Ester e Astrid Frontera salgono sul tatami bambini e ragazzi fino ai 18 anni

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CECINA

Con il primo trofeo giovanile Città di Cecina dedicato al judo, la nostra città compie un altro passo avanti nel mondo dello sport e dell’agonismo. Ad ospitarlo sarà il palasport Astrid e Ester Frontera domani, sabato 22 e domenica 23 settembre. Saranno due giorni dedicati ai combattimenti e soprattutto ai suoi protagonisti: gli adolescenti. Sì, perché l’appuntamento non nasce a caso, ma rientra nelle Giornate dello sport e del buon cibo promosse dal Comune in collaborazione, in questo caso, con la palestra Kokokan Judo Cecina dei maestri Renato Cantini, Orazio D’Allura e Giulia Quintavalle, campionessa olimpionica. Molti gli invitati.

«Appena l’amministrazione ci ha contattato – spiega D’Allura, cintura nera quarto dan – abbiamo accettato volentieri, coinvolgendo subito il comitato regionale della Fijlkam, la nostra federazione. Il programma prevede sabato le competizioni riservate ai bambini dai 6 ai 12 anni (under 12) e domenica mattina agli under 18, i Cadetti, e il pomeriggio dalle ore 13 in avanti al torneo regionale a squadre under 14 per rappresentative regionali». Insomma, un calendario ricco, in cui gli appassionati e gli addetti ai lavori potranno interessarsi e valutare i progressi fatti dai loro allievi. Un’occasione per verificare la condizione fisica raggiunta in palestra e ottenere delle risposte. Siccome l’obiettivo è divertirsi e dare la possibilità ai partecipanti di stringere nuove amicizie, i bambini saliranno tutti sul podio e riceveranno una medaglia d’oro a testa. Non importa spiegare di più per capire che, evitando almeno in questo caso punteggi e classifiche, si privilegia più l’aspetto ludico che quello agonistico. Gli iscritti sono circa 100: buon numero, visto che le scuole sono appena iniziate e le palestre hanno da poco ripreso l’attività. A loro si aggiungono i 60 ragazzi under 18 oltre alle squadre under 14 (50 praticanti in totale) arrivate da Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia e Toscana per contendersi un piazzamento d’onore. «Erano anni – prosegue D’Allura – che a Cecina non veniva promossa una competizione così rilevante di judo. Un segnale forte pure a livello regionale. Nella palestra di via Fucini, insieme a noi, ci saranno Andrea Falso e Mara Laici, terzo e quarto dan. Domenica, inoltre, arriverà il presidente del comitato regionale, Francesco Usai, accompagnato dal presidente del settore judo, Alessandro Geri». Più che sufficiente per capire che la manifestazione è di livello interregionale. Nel tempo potrebbe aprire nuovi scenari, perché la finalità è ripeterla con cadenza annuale, coinvolgendo sempre più atleti da varie regioni d’Italia ed elevando la competitività. «Il judo – conclude D’Allura – si pratica dai quattro anni in poi con esercizi che riguardano l’aspetto motorio e le fasi sensibili, ossia la capovolta e altre situazioni semplici come superare un ostacolo e velocizzare i movimenti. Inoltre, lo sport aiuta da sempre a combattere l’obesità e a migliorare la coordinazione, mentre il contatto con altri bimbi porta nuove amicizie». La palestra di Cantini e Quintavalle, settimo e sesto dan, promuove inoltre progetti con l’asilo 44 Gatti pensati per i bimbi dai due anni e mezzo in su, complici percorsi colorati e giochi di squadra. Un modo per sviluppare la crescita in maniera sana. —

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