Meteo
Negozi e attività di giovani nei fondi sfitti in centro
Con il progetto Effetto Pop il Comune paga l’affitto dei locali per tre mesi L’assessore Moretti: «Creare lavoro e rivitalizzare la zona della via Aurelia»
ROSIGNANO. Nei fondi sfitti lungo la via Aurelia potranno aprire nuove attività imprenditoriali, meglio se avviate da under 40. A pagare l’affitto, per i primi tre mesi, sarà il Comune, che ha ottenuto un finanziamento regionale per far decollare il progetto “Effetto pop”. L’obiettivo dell’amministrazione è duplice: da una parte creare occupazione e dall’altra animare il centro di Rosignano Solvay, collegandosi al piano di riqualificazione urbana che sta prendendo forma per l’area centrale della frazione. Nei mesi scorsi l’amministrazione ha effettuato una ricognizione dei fondi sfitti lungo l’Aurelia, allo scorso 31 dicembre erano 24. Ecco, l’obiettivo è quello di affidarli a giovani imprenditori che abbiano idee innovative da sviluppare. Un obiettivo da raggiungere in tempi brevi, dato che, come spiega l’assessore all’innovazione Veronica Moretti, «vorremmo che queste attività aprissero i primi di dicembre, in modo da collegare la rivitalizzazione economica e sociale alle festività natalizie».
Il percorso, per chi volesse candidare la propria idea e fosse in cerca di uno spazio dove promuoverla, è piuttosto semplice. «Abbiamo aperto una manifestazione di interessi - dice Moretti -, sul sito del Comune, nella sezione “Effetto pop”, si trova la spiegazione del progetto e i documenti per presentare la propria candidatura. Gli interessati possono proporsi, compilando il modulo che trovano sul sito». La possibilità di partecipare alla manifestazione d’interessi, è bene ricordarlo, scade il prossimo 4 ottobre.
Nel frattempo, il Comune si occuperà di fare una ricognizione precisa dei fondi sfitti, per capire chi tra i proprietari sia disponibile a partecipare al progetto.
I contributi ricevuti dalla regione per l’apertura di nuove attività in centro ammontano a circa 40mila euro. «Vengono gestiti in condivisione con il Ccn di Rosignano Solvay - precisa l’assessore - e devono servire per coprire tre mesi di affitto ed eventuali piccole manutenzioni, come l’imbiancatura del fondo. Si tratta di tre mesi sperimentali, che danno alle persone la possibilità di provare a promuovere una loro attività imprenditoriale».
Terminata la manifestazione di interesse, tra circa un mese il Comune aprirà un bando ufficiale. «È bene chiarire - dice Moretti - che il bando sarà aperto a tutti, anche a coloro che in prima battuta non hanno partecipato alla manifestazione di interesse. Chiaro che nella selezione delle idee imprenditoriali daremo la priorità agli under 40».
Una volta individuati i fondi dove aprire le start up e i progetti da finanziare attraverso il pagamento dell’affitto dei locali, le attività potranno aprire. E tentare così di promuovere le loro idee.«Il fine del progetto - termina l’assessore - è quello di creare occupazione, incentivando concretamente i giovani nello sviluppo di loro idee imprenditoriali». Una volta che sull’Aurelia apriranno queste nuove attività, l’amministrazione organizzerà «eventi e iniziative di aggregazione, per promuovere le nuove aperture e rivitalizzare il centro». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
