Debutto con il sole e tanto pubblico per la 1ª sfilata della Targa Cecina
la giornataMissione compiuta. Il rione Ponte vince la Minitarga e interrompe il dominio del Palazzi, trionfatore delle ultime due combattute edizioni. Gli azzurri tornano al successo dopo il primo...
la giornata
Missione compiuta. Il rione Ponte vince la Minitarga e interrompe il dominio del Palazzi, trionfatore delle ultime due combattute edizioni. Gli azzurri tornano al successo dopo il primo posto conquistato nel 2015, dimostrando agli avversari storici e agli altri che, con impegno e spirito di servizio, le gare a staffetta si vincono con merito. Inutile raccontare la gioia del direttore sportivo Roberto Baesso, in lacrime appena l’ultimo frazionista, Filippo Sebastiani, ha tagliato il traguardo e la folla in festa lo ha travolto.
La gara è stata divertente e incerta, complice la squadra del Marina che ha lottato per il podio senza risparmiarsi. E così, ieri pomeriggio alle sette, si è chiusa in centro la prima domenica della Targa Cecina, con la MiniTarga e il 2º Trofeo Veterani dello Sport assegnati ai campioni.
Gli imprevisti non sono mancati, sebbene Ion Gilca, il primo podista del Ponte, abbia spinto al massimo dall’inizio concludendo in testa e in vantaggio il primo dei quattro giri. La sfida, commentata da Francesco Gori e seguita dal direttore sportivo Erika Ferri, si è nutrita anche degli imprevisti, perché alla quarta e ultima tornata i frazionisti del Marina si sono disturbati perdendo qualche secondo. Sul palco, tutti i bravi partecipanti hanno ricevuto premi e medaglie. Jon Gilca, Jasmine Chtioui, Francesco Pietrapertosa e Filippo Sebastiani sono saliti sul gradino più alto del podio davanti al Marina secondo e al Palazzi terzo. Poi, gli altri: Palazzaccio, Casine, Stazione e Campaciocchi.
I presidenti della Targa e dell’Unvs Alessandro Regoli ed Enrico Cerri si sono complimentati, così come il vicesindaco Giovanni Salvini e il consigliere delegato allo sport Mauro Niccolini. A certificare i tempi, i giudici Valerio Cecconi e Antonio Zaimbri. Durante la corsa, il pubblico e i rionali hanno sempre incitato i ragazzi, dimostrando ancora una volta attaccamento alla casacca e ai valori che l’associazione esprime.
Come da programma, il pomeriggio si è aperto alle 16,30 con la sfilata dei sette carri allegorici sul percorso che il sodalizio conferma ogni anno per divertire adolescenti e famiglie. Tre giri davanti alla giuria, impegnata ad assegnare i voti che, chiusi nelle buste, si sommeranno a quelli di domenica prossima, 9 settembre, per assegnare i premi e scrivere i risultati nell’albo d’oro dell’edizione numero 57.
Certo, non è stata una giornata facile: colpa della pioggia caduta in mattinata, che ha costretto gli organizzatori a forzare un pochino i tempi. Ma i promotori hanno dimostrato ancora una volta di essere preparati a ogni seria evenienza. Il pubblico, numeroso e ben distribuito lungo l’intero tracciato, ha seguito la manifestazione per tre ore filate, applaudendo i balletti e le sfilate, belli e ben composti.
«Sono soddisfatto – ha detto Regoli stringendo la mano alla delegazione spagnola di Sagunto – e dico grazie ai rioni per il lavoro svolto e alla sezione cecinese dei veterani per la collaborazione attiva». La parola è poi passata a Salvini, seduto vicino a don Marco Fabbri e presente anche sabato pomeriggio in chiesa alla benedizione degli stendardi e delle Targhe. «Mi fa piacere vedervi numerosi – ha affermato rivolgendosi ai cittadini – perché non dimentico come questa sia la manifestazione folcloristica e storica della nostra città, che l’amministrazione volentieri sostiene».
L’impegno dentro ai capannoni di via Torres è stato notevole: la conferma è arrivata dagli abiti dei figuranti, dai temi scelti e dalla capacità dei responsabili e dei coreografi di abbinare le musiche giuste ai disegni tradotti in cartapesta dai bozzettisti. I carri allegorici sono frutto di studio e piacevoli intuizioni, con le grandi figure colorate che sono subito piaciute alle migliaia di persone presenti. Il sole, per fortuna, è sbucato nel primo pomeriggio e ha illuminato il centro di Cecina fino a sera. Dopo la premiazione, l’invito del presidente per domenica prossima, quando in palio ci saranno la Targa e tutti gli altri riconoscimenti. —
MICHELE FALORNI
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