Italia
Al via la Targa Cecina Palazzi difende il titolo nella gara a staffetta
La 57esima edizione della manifestazione si apre stamani Alle 16.30 la sfilata dei carri, poi la corsa delle squadre rionali
cecina
Con l’alzabandiera di stamani alle 11 in via Torres, inizia in via ufficiale la 57esima edizione della Targa Cecina.
Sul piazzale davanti ai capannoni ci saranno il presidente dell’associazione, Alessandro Regoli e alcuni ospiti. Un saluto informale e festoso per aprire la settimana degli appuntamenti, in attesa della prima uscita dei sette carri prevista oggi pomeriggio alle 16.30.
La Madrina e l’Alfiere, Jessica D’Addese e Saverio Piangatelli, apriranno la sfilata insieme alle autorità. Sono previsti tre giri davanti alla giuria, al termine dei quali i frazionisti si posizioneranno sotto l’arco del via per correre la MiniTarga, gara a staffetta al termine della quale sarà assegnato anche il “2° trofeo Veterani dello sport Cecina”.
Ecco le squadre. Rione Palazzi: Enrico Trassinelli, Giovanni Federici, Matteo Catalano, Giorgia Rugo (Sofia Forgia riserva). Stazione: Antonio Querci, Marco Favilli, Samuel Sabli, Francesco Stragapede. Palazzaccio: Luca Micchi, Diego Del Nista (Romanov Chirilo riserva), Claudio Randazzo, Leonardo Caneve. Campaciocchi: Nicolò Verani, Tommaso Condello, Noni Bruci, Irene Boni. Ponte: Filippo Sebastiani, Yasmine Chtioui, Francesco Pietrapertosa, Ion Gilca. Casine: Andrea Benetti, Sabian Sabli, Guido Pellegrini, Niccolò Demi. Marina: Lorenzo Caneve, Alessio Giorgi, Lorenzo Selmi, Lorenzo Cerrini.
Gli atleti, seguiti per tutta l’estate dalla nuova direttrice sportiva Erika Ferri, prenderanno posto rispettando l’ordine di partenza. Ad attenderli sono quattro giri di 650 metri l’uno, per 2 chilometri e 600 metri in tutto. I frazionisti partiranno da piazza duomo, svolteranno in via Diaz, percorreranno via Buozzi e viale Italia, passeranno davanti alla caserma dei Carabinieri e raggiungeranno di nuovo corso Matteotti, per tagliare il traguardo di fronte alla chiesa, dove avverranno pure i cambi.
Il tifo acceso non è mai mancato. L’albo d’oro ricorda che il rione Palazzi, campione uscente, non tollera intrusi: dal 2011 al 2017, il dominio dei gialloverdi è stato interrotto soltanto dal Ponte, nel 2015. La caccia è partita, la competizione si annuncia serrata. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
