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Oltre sei mesi l’attesa per fare un’eco all’addome all’ospedale

Oltre sei mesi l’attesa per fare un’eco all’addome all’ospedale

I tempi delle prestazioni nel rapporto di luglio dell’Asl Per chi vuole fare accertamenti cardiologici: 66 giorni

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cecina

L’ultimo rapporto utile sulle liste d’attesa in ospedale a Cecina è relativo al mese di luglio. Dal rapporto elaborato dall’Azienda sanitaria Toscana Nord ovest si vede che per un’ecografia all’addome si devono attendere 200 giorni. Oltre sei mesi. Facile che chi ha un’urgenza decida di tirare fuori i quattrini e orientarsi sull’offerta del privato. Scorrendo il rapporto dell’Azienda sanitaria Nord ovest si nota che sono ancora molti gli esami per i quali le attese sono davvero inumane. Tenevi forte, dunque (anche se molti pazienti ci sono abituati). Ecco alcuni numeri. Le visite vanno benino a parte la pneumologica per cui si aspettano 231 giorni mentre, se si va a Livorno, lo stesso esame si fa in 65 giorni. Molto peggio la visita endocrinologica. A Cecina la sconsigliamo almeno che non si vogliano attendere 288 giorni. Anche perché, sempre a Livorno, la visita si ottiene dopo 34 giorni. Non va bene neppure per i malati di cuore o tutti coloro che vogliono fare accertamenti cardiologici dal medico ospedaliero. A Cecina il tempo di attesa è di 66 giorni. Malino anche Livorno dove servono 47 giorni.

Venendo alla diagnostica “pesante”, Tac e risonanze per intenderci, si nota come qualche piccolo miglioramento ci sia stato. Tac capo in 40 giorni, mentre per quella al torace se ne devono attendere 172. Restano elevati i tempi per le risonanze magnetiche: 179 al capo, 197 alla colonna vertebrale. Se dobbiamo invece sottoporci ad uno spirometria dobbiamo rassegnarci: il rapporto parla di 185 giorni di attesa.

Capitolo mammografia. Miglioramenti? Macché. Ancora una volta è l’esame record in negativo: 292 i giorni da aspettare. L’Azienda sanitaria vi ricorderà che per i soggetti sotto attenzione c’è il programma di screening. Ma le altre donne, a Cecina, devono attendere dieci mesi scarsi.

Tempi di attesa assurdi per l’ecodoppler: vasi periferici in 240 giorni, 282 per i tronchi sovraortici. Basta. Fermiamoci qui. È il caso di ricordare della possibilità ad oggi inutilizzata dai più di chiedere 25 euro di risarcimento se la visita non viene erogata entro 15 giorni dalla prenotazione o se l’ecografia o la radiografia non vengono effettuate entro 30 giorni. Sono in pochi a conoscenza dell’obbligo che l’Azienda sanitaria ha di rimborsare i cittadini qualora non sia in grado di rispettare i tempi previsti dalla normativa regionale per una serie di prestazioni. Alcuni esempi. L’ecografia della mammella bilaterale a fronte dei 230 giorni di media che si devono attendere all’ospedale di Cecina lalegge prevede l’obbligo di erogarla entro un mese dalla richiesta. Va detto che la normativa prevede che il risarcimento avvenga (solo per le prime visite) quando non ci sia possibilità di una prestazione nei tempi corretti su tutti i presidi aziendali. —

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