Tra Cecina e Volterra un parco letterario dedicato a Cassola
CECINA Si farà un parco letterario su Carlo Cassola tra Volterra, Cecina, Pomarance? Forse. Se ne è discusso con passione e determinazione alla Festa dell’Unità a Cecina. Del rilievo di Cassola nella...
CECINA
Si farà un parco letterario su Carlo Cassola tra Volterra, Cecina, Pomarance? Forse. Se ne è discusso con passione e determinazione alla Festa dell’Unità a Cecina. Del rilievo di Cassola nella zona Valdicecina ne hanno parlato i relatori Renato Bacci per Volterra e Carlo Rotelli per Cecina. Con riferimenti precisi e documentati.
L’assessore alla cultura dell’amministrazione locale Giovanni Salvini non ha lasciato cadere gli stimoli che sono venuti dal dibattito e ha fatto riferimento alle varie iniziative culturali realizzate anche recentemente per ricondurre alla memoria il grande personaggio. Peraltro l’incontro sul “Viaggio nel passato di Marina di Cecina”, proposto dagli organizzatori della Festa, si era aperto con l’introduzione di Stefano Benedetti, coordinatore del dibattito, che ha riferito sull’eccidio di un suo lontano parente, Ottorino, nei primi anni dell’avvento al potere del fascismo. Poi avevano proseguito le relazioni dettagliate, sulla storia marinese anche oltre il decennio 20-30, da parte degli storici Ilio Nencini e Renza Bendinelli. Il primo a sottolineare la vocazione artigianale e commerciale fin dai primordi della vicenda storica locale, la seconda a puntualizzare il percorso delle attività di tipo agricolo e gli scontri tra movimento democratico e prevaricazione fascista fin dai primi anni ‘20.
Di particolare rilievo poi la rievocazione su Cassola che ha sviluppato il professor Bacci, già preside del liceo Carducci di Volterra. Un approfondimento sul rapporto tra storia e i vari personaggi cassoliani sì da prefigurare di volta in volta una risposta originale e personale di fronte all’irruzione degli eventi sul privato dei protagonisti. Un raccordo con l’esperienza biografica cecinese che Rotelli, presidente Artimbanco, ha voluto rammentare con specifici riferimenti all’attività di docente che Cassola svolse tra il ‘49 e il ‘50 al liceo Fermi. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
