Il presidio
La Cucina povera ha riempito il borgo tra cibo e tradizione
CASTELLINACon la ristrutturazione curata dal Comune di Castellina, il parco pubblico “Luigi Montauti” offre oggi a chi lo visita spazi moderni, illuminati e funzionali che, nei giorni scorsi, hanno...
CASTELLINA
Con la ristrutturazione curata dal Comune di Castellina, il parco pubblico “Luigi Montauti” offre oggi a chi lo visita spazi moderni, illuminati e funzionali che, nei giorni scorsi, hanno ospitato la cena di apertura della “Cucina Povera”, giunta alla 30° edizione. «L’area feste – dice il sindaco Manolo Panicucci – è stata curata dall’amministrazione con il ripristino degli stand in legno fatto della ditta Saba e dagli operai comunali, affinché non soltanto le manifestazioni estive si possano svolgere in modo adeguato. La struttura è aperta a tutti, sia ai bambini che giocano nel parco vicino all’ingresso sia a chi la richiede per varie iniziative. Mi preme sottolineare però che noi la controlleremo, perché nessuno deve modificare né danneggiare niente. In caso contrario ne risponderà secondo legge». Il recupero rientra nel progetto di manutenzione e valorizzazione dei parchi pubblici, con il “Montauti”, che ha visto sedere ai tavoli del ristorante coperto circa 90 persone, le quali, durante la cena inaugurale della “Cucina Povera”, hanno gustato piatti squisiti. Nelle sere successive, residenti e turisti hanno passeggiato nelle strade del borgo, dove sotto ai gazebo i ristoratori collinari e le associazioni hanno preparato pasta e carne, accompagnati da vino e birra artigianale, anche dolci fatti in casa. Un successo per i prodotti a chilometro zero e per l’iniziativa promossa dal Comune in collaborazione con i sodalizi del territorio. —
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