Il presidio
È allarme siccità, vietato sprecare acqua potabile
ROSIGNANOA causa dell’aumento delle temperature, della scarsità delle precipitazioni e dell’aumento dei consumi per attività turistiche, il sindaco di Rosignano ha emesso un’ordinanza per la...
ROSIGNANO
A causa dell’aumento delle temperature, della scarsità delle precipitazioni e dell’aumento dei consumi per attività turistiche, il sindaco di Rosignano ha emesso un’ordinanza per la razionalizzazione del consumo di acqua potabile e il divieto di uso improprio. L’ordinanza impone a tutta la cittadinanza sul territorio comunale il divieto assoluto di usare l’acqua potabile proveniente dagli acquedotti urbani e rurali ed erogata da allacciamenti ad uso domestico per scopi diversi da quelli igienico-sanitari dal 6 agosto al 30 settembre 2018. E’ proibito perciò usare l’acqua potabile per riempire piscine o innaffiare parchi, giardini e orti privati. Per parchi e giardini pubblici gli uffici comunali competenti sono obbligati a limitare al minimo l’acqua potabile, riducendo le annaffiature all’indispensabile e approvigionandosi a fonti alternative non provenienti dal civico acquedotto. I cittadini sono invitati a limitare il consumo di acqua potabile. A verifica del rispetto dell’ordinanza saranno attivati controlli specifici, che in caso di trasgressione comporteranno l’applicazione di una multa da 25 a 500 euro. —
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