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Stretta agli abusivi in spiaggia i progetti finanziati da Roma

Manolo Morandini
Stretta agli abusivi in spiaggia i progetti finanziati da Roma

Ammessi a contributi di 50.000 euro i Comuni di Bibbona e San Vincenzo Restano al palo le iniziative di Rosignano, Cecina e Castagneto Carducci

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bibbona

La prevenzione e il contrasto all’abusivismo commerciale a Rosignano, Cecina e Castagneto deve fare a meno dei contributi del Ministero dell’Interno. L’opportunità, in pista con la circolare Spiagge sicure, sfuma al vaglio del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Va bene invece a Bibbona e San Vincenzo che la spuntano con Capoliveri perché ogni provincia poteva presentare tre progetti e a pesare sono le maggiori presenze turistiche certificate dall’Istat.

Il contributo è di 50.000 euro per ciascun ente. Sia a Bibbona che a San Vincenzo si è scelto di partire utilizzando risorse proprie in attesa di passare all’incasso da Roma. Ma c’è già un primo ostacolo. In entrambi i casi i progetti prevedono di rafforzare l’organico con l’assunzione di altri due agenti stagionali. Peccato che le graduatorie siano esaurite.

A dare la misura è il sindaco di San Vincenzo Alessandro Bandini. «In tutta la Toscana non c’è una graduatoria aperta – dice –. Abbiamo formulato un quesito dalla Prefettura e al Ministero per capire se possiamo provvedere direttamente alla formazione». Il personale in più sarebbe servito per garantire una maggiore presenza sul territorio.

Al di là del nodo personale restano le altre misure e in entrambi i casi si muovono tra l’acquisto di attrezzature e la messa in campo di campagne informative per scoraggiare e informare sui rischi e le responsabilità derivanti dall’acquisto di prodotti di dubbia provenienza o con marchi contraffatti e il favoreggiamento del commercio abusivo.

«Finanziamo l’acquisto di un quad, di un’auto e di due bici elettriche oltre a lavori per sistemare il magazzino in cui custodiamo la merce sequestrata», dice il sindaco di Bibbona Massimo Fedeli. Che aggiunge: «La sicurezza è un compito di qualunque amministratore non c’entrano la sinistra o la destra. Questa è un’operazione una tantum che per i tempi difficilmente potrà incidere più di tanto. Tuttavia i mezzi che abbiamo deciso di acquistare resteranno nelle nostre dotazioni». E conclude: «Siamo ad agosto e rischia di diventare difficile anche stampare i volantini e acquistare le attrezzature con le ditte che stanno chiudendo per ferie».

A San Vincenzo si punta a definire un progetto in sinergia con gli stabilimenti balneari. «L’acquisto di merce contraffatta o venduta in modo abusivo alimenta una filiera sporca – sottolinea il sindaco Bandini –. Faremo una campagna di informazione mirata coinvolgendo i gestori degli stabilimenti balneari e i concessionari di aree demaniali marittime anche per contrastare con la loro collaborazione l’ingresso dei venditori abusivi nelle concessioni». C’è anche la previsione di acquistare un quad per intensificare i controlli lungo il litorale.



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