Il presidio
Va in pensione Enzo Magazzini 41 anni nella scuola
Per gli ultimi 22 anni è stato dirigente del secondo Circolo «Colleghi, ragazzi e famiglie una ricchezza umana»
ROSIGNANO
Classe 1955, Enzo Magazzini sarà in pensione da sabato 1° settembre. Dirigente del secondo Circolo didattico di Rosignano Marittimo dal 1996, lascia al successore non ancora nominato quattro scuole elementari più una materna a Vada. Ai 22 anni trascorsi alla scrivania dell’ufficio a coordinare il lavoro degli insegnanti ne vanno aggiunti altri 18 da maestro, nel periodo compreso tra il 1977 e il ’95 nell’istituto carcerario di Pianosa e Porto Azzurro e poi a Campiglia, Castagneto, Gabbro e Vada fino al concorso – dopo la laurea in Pedagogia a Firenze nel 1994 – e la relativa qualifica.
La carriera, lunga, è stata ricca di soddisfazioni. «Ricordo – racconta sorridendo al telefono – le molte persone che ho incontrato: genitori, ragazzi e colleghi, capaci nel corso del tempo di arricchirmi dal punto di vista umano. Il modo migliore per essere meno burocrate e comprendere i comportamenti di ognuno di noi senza giudicare. Un consiglio al mio successore? La burocrazia non è la chiave giusta per svolgere la professione, contano altri aspetti». Come, appunto, la non trascurabile capacità di sviluppare le relazioni personali ottenendo il quadro preciso della situazione. Lo schema si ripete sempre: in classe durante l’insegnamento, nei colloqui con le famiglie e in riunione. Perciò servono pazienza ed esperienza. «Ho trovato insegnanti e collaboratori competenti – prosegue – con i quali abbiamo promosso il gioco di squadra. Senza dimenticare il rapporto con il Comune: Gianfranco Simoncini, Alessandro Nenci e Alessandro Franchi sono i sindaci che, sempre, mi hanno ascoltato interpretando le esigenze della scuola. Lo stesso dico dei provveditori e, per quanto riguarda l’amministrazione, ringrazio anche l’assessore Veronica Moretti, l’ultima con cui ho lavorato. A Palazzo civico non ho mai trovato la porta chiusa. Alla fine di agosto incontrerò chi mi sostituisce, ricordandogli che l’organizzazione del secondo circolo didattico è composta da persone motivate». Tra un mese Magazzini andrà in pensione, ma non smetterà di insegnare, poiché all’università di Firenze terrà lezioni di legislazione scolastica per i Master e i Corsi di perfezionamento alla facoltà di Scienze della formazione. Senza dubbio avrà più tempo da dedicare alla famiglia e alle sue personali passioni: la bicicletta e i viaggi. —
MICHELE FALORNI
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