Il Tirreno

la polemica 

Ufficio turistico nel degrado protestano i cittadini

A.B.
Ufficio turistico nel degrado protestano i cittadini

La sede in via Fucini non è stata ristrutturata: «Pessima accoglienza ai visitatori» L’assessora: «Intervento a ottobre, con la riqualificazione di piazza della Vittoria»

2 MINUTI DI LETTURA





CASTIGLIONCELLO. Aperta in via Fucini, così come previsto nel bando di gara indetta ad aprile dal Comune, la sede dell’Ufficio turistico. Nei locali della Stazione di Castiglioncello rimangono la sede della Pro Loco Amici di Castiglioncello, quella del Centro commerciale naturale e quella dell’associazione Giacomo Onlus. Una parte degli spazi della stazione saranno infine utilizzati come terminal all’interno del progetto di nuova mobilità sostenibile che prevede la realizzazione di una ciclabile.

In questi giorni alcuni residenti segnalano che l’edificio di via Fucini ed il giardino che lo circonda, abbiano necessità urgente di restauro. Insomma un biglietto da vista, per coloro che arrivano a Castiglioncello, dicono i residenti, non congruo alla località di mare: con un vecchio cartello che indica la funzione dell’ufficio attaccato al muro e neanche una bacheca dove sistemare i depliant delle varie iniziative che vengono svolte sul territorio. Per non dire del giardinetto: ciuffi d’erba alta ovunque, e, genericamente, mal tenuto. Anche l’edifico mostra evidenti segni del tempo. «Bastava ritinteggiare e sistemare un po’ meglio il giardinetto prima di trasferire l’Ufficio turistico, dicono alcuni residenti. «Non abbiamo ritenuto stato giusto - spiega l’assessore al turismo Licia Montagnani - iniziare i lavori di restauro dell’immobile nel mese di giugno; avremmo creato evidenti disagi. Oltretutto sapendo poi che la struttura verrà completamente restaurata ad ottobre quando inizieranno i lavori di riqualificazione di via Fucini e di piazza della Vittoria. Intanto però l’Ufficio turistico doveva lavorare. Ecco il perché del trasferimento in questo immobile che sarà ristrutturato ad ottobre. Una struttura - continua - che avrà una sala che potrà essere utilizzata per i corsi di formazione rivolti anche agli operatori. Perché tanti saranno i compiti del nuovo ufficio».

Il trasferimento dai locali della stazione ferroviaria all’immobile di via Fucini di proprietà del Comune «si è reso necessario perché i locali della stazione sono di proprietà delle Ferrovie e, tra le clausole del comodato d’uso tra Ferrovie e Comune - spiega Montagnani - c’è quella di non poter svolgere all’interno di quei locali attività di tipo commerciale. Tutto ciò avrebbe penalizzato l’attività all’Ufficio turistico che avrà molti compiti». Tra questi promozione del territorio, prenotazione e vendita di pacchetti turistici; attività di book shop e vendita di merchandising; rivisitazione contenutistica e multimediale (testi, foto, video) e popolamento delle sezioni a contenuto turistico del sito visitrosignano.it/com; esposizione e vendita di prodotti tipici del territorio comunale; partecipazione a fiere e borse del turismo. —

A.B..

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani