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Il Pd si prepara al voto del 2019 e apre a nuove alleanze
ROSIGNANO. Il Partito democratico parte in anticipo. Le elezioni amministrative del 2019 sono vicine. In questo quadro così incerto, ancora più prossime. E dunque il Pd scalda già i motori. Due sere...
ROSIGNANO. Il Partito democratico parte in anticipo. Le elezioni amministrative del 2019 sono vicine. In questo quadro così incerto, ancora più prossime. E dunque il Pd scalda già i motori. Due sere fa il segretario Francesco Bartalesi ha riunito l’assemblea del partito a Rosignano, che ha radunato una quarantina di persone, compresi il sindaco Franchi e i rappresentanti della giunta e del consiglio comunale. Il risultato? In estrema sintesi l’assemblea ha dato mandato al segretario di aprire il confronto per verificare e trovare nuove alleanze, a 360 gradi.
«In previsione delle prossime scadenze amministrative il Partito democratico di Rosignano avvia una fase costituente finalizzata ad elaborare nuove idee per riprogettare il profilo politico e culturale del partito in una nuova visione del territorio - si legge nel documento di sintesi dell’assemblea - che rispetto al buon governo che ha contraddistinto il lavoro del sindaco Alessandro Franchi, sappia cogliere anche quelle note di discontinuità necessarie per creare una nuova proposta rispetto a quella attuale che si sta esaurendo».
L'assemblea comunale del Pd di Rosignano ritiene dunque prioritario «avviare un percorso di confronto largo e aperto al territorio e alle forze politiche che si collocano nell'area del centro, della sinistra e del riformismo democratico. Per perseguire la condivisione degli obiettivi e la formulazione di un programma unitario, il Pd dichiara fin da subito la propria disponibilità a valutare e scegliere insieme alle forze in questione, una candidatura autorevole, rappresentativa e di elevato profilo, a garanzia delle scelte programmatiche definite». Contestualmente, è intenzione del Pd «avviare per il mese di ottobre un momento programmatico dove far incontrare tutte le energie giovani e migliori del territorio e le realtà più rappresentative dei settori strategici per cercare, attraverso il confronto nei vari segmenti di governo della comunità, di costruire una base per il futuro programma elettorale».
L'assemblea ha dato mandato al segretario comunale di «aprire le trattative mirate alla formulazione di accordi programmatici, componendo le delegazioni secondo le competenze e le caratteristiche di volta in volta richieste». —
M.M..
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