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Lodovico e Sophia presentano a Bibbona il nuovo rosè Antinori

Divina Vitale
Lodovico e Sophia presentano a Bibbona il nuovo rosè Antinori

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Un brindisi conviviale per assaggiare le nuove annate, abbracciando il paese d’origine della Tenuta di Biserno e Campo di Sasso: Bibbona.

Così il marchese Lodovico Antinori con la figlia Sophia ha organizzato una serata nella bottega che si trova proprio sotto il Comune, The Little Wine shop, con il sindaco Massimo Fedeli, rappresentanti della giunta e qualche ristoratore come Luciano Zazzeri della Pineta e Francesco Tognoni dell’Enoteca di Bolgheri. In degustazione il rosé Sof 2017, ideato proprio dalla giovane figlia di Antinori, che recupera la tradizione familiare nella produzione del rosato con una bottiglia a forma di anfora satinata. Era stato infatti proprio il padre di Lodovico a produrre il primo rosé commercializzato a Bolgheri, negli anni ’60, che ottenne la denominazione Doc, poi divenuto lo Scalabrone che ancora oggi è prodotto a Guado al Tasso dal fratello Piero. Tornando a Sof, è un blend di Cabernet Franc e Syrah, uve selezionate nel vigneto di San Giovanni, situato sulla collina. L’idea era quella di immettere sul mercato un prodotto fresco e molto richiesto dai giovani soprattutto europei. Sophia studia a Londra e ha notato come i giovani inglesi prediligono vini bianchi o rosati appunto, con una richiesta sempre crescente.

Il patron di Biserno ha brindato insieme al sindaco con il top della sua produzione di rossi tra cui Insoglio e Il Pino di Biserno. All’evento erano presenti il direttore dell’azienda Niccolò Finizzola, il responsabile di produzione Ranieri Orsini e l’enologa Helena Lindberg. Il consulente enologo è Michel Rolland.

Il punto di forza dell’azienda è senz’altro la vigna di Bellaria che si raggiunge anche dal paese di Bolgheri, di cui fa parte a sud mentre a nord rientra in Biserno. Il relais, invece, che sorge in collina, nasce dal restauro di una storica dimora settecentesca, riadattata in tipico stile di casolare di Toscana, circondato solo da vigne, alberi e frutteti. Da lì si vede il mare e si assaporano tramonti da cartolina. —


 

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