Italia
Un’altra siringa abbandonata nel parcheggio lungo il fiume
CECINA. Tra i ciuffi d’erba che fanno capolino del terreno, viene fuori una siringa da insulina. Siamo nel maxi parcheggio a lato di via Circonvallazione. Il ritrovamento fa il paio con quelli...
CECINA. Tra i ciuffi d’erba che fanno capolino del terreno, viene fuori una siringa da insulina. Siamo nel maxi parcheggio a lato di via Circonvallazione. Il ritrovamento fa il paio con quelli avvenuti nelle scorse settimane. Addirittura se ne contarono una decina abbandonate dietro al vecchio casottino nel parcheggio sterrato all’inizio di via Fratelli Rosselli, di proprietà di Ferrovie dello Stato.
L’elemento che più aiuta a capire la difficoltà nel cogliere il consumatore sul fatto è la mappa dei ritrovamenti da fine dicembre ad oggi. I prati della Ladronaia e via Ginori sono zone periferiche, ben nascoste da occhi indiscreti, specialmente nelle ore notturne; ma corso Matteotti o via Ticino sono a due passi dal centro: specialmente il primo, in cui a fine febbraio l’ago è stato ritrovato nel bel mezzo della strada a pochi metri dall’inizio dell’area pedonale, all’altezza dell’interdizione con via Da Vinci. L’abbandono da parte dei consumatori non guarda in faccia all’incolumità altrui. Altre segnalazioni recenti, poi, arrivano da viale della Repubblica, dai locali malmessi che un tempo ospitavano il canile. Il luogo del resto appare perfetto per lo scopo, abbandonato e nascosto dalla strada principale, benché vicino a molte abitazioni. Più o meno lo stesso discorso fatto quando i ritrovamenti sono avvenuti al bocciodromo, a inizio marzo.
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