Forno crematorio, la giunta chiude all’ipotesi di progetto
GUARDISTALLO. Porta chiusa, almeno sul piano amministrativo, alla proposta di riqualificazione del cimitero comunale che comprende la realizzazione di un forno crematorio. A mettere il punto è la...
GUARDISTALLO. Porta chiusa, almeno sul piano amministrativo, alla proposta di riqualificazione del cimitero comunale che comprende la realizzazione di un forno crematorio. A mettere il punto è la giunta di Guardistallo con la delibera 31 del 30 maggio.
«Storia definitivamente chiusa», dice il sindaco Sandro Ceccarelli. Che aggiunge: «Viene revocata la precedente delibera numero 28, che aveva accertato la fattibilità del progetto presentata dall’imprenditore Gabellieri. E lo fa prendendo atto della contrarietà dei guardistallini alla proposta che è emersa dal percorso partecipato che ha promosso l’amministrazione comunale».
Il sindaco parla di «delibera di volontà popolare. Non vi è un’espressione politica di pochi o di un partito». E chiarisce: «La giunta dopo aver valutato la fattibilità della proposta di project financing ha voluto intraprendere un percorso partecipato per dare voce alla cittadinanza, alle rappresentanze politiche e alle associazioni. Un percorso partecipato che non era mai stata fatta prima a Guardistallo, ad eccezione di quello intrapreso ai tempi dell’Unione denominato “Giochiamoci una carta”, che è stato preso a modello. Come allora abbiamo aperto un fronte di discussione partendo da un’assemblea che doveva, come concordato anche con la minoranza, servire a esporre quanto contenuto nell’idea progettuale e a decidere con la popolazione i passi da intraprendere».
Ceccarelli non ha dubbi e sottolinea il «comportamento politico scorretto» riferendosi al gruppo Democratici per Guardistallo. Condotta che ha fatto decidere alla giunta «di ultimare il percorso incontrando da sola le persone e invitandole a redigere istanze o proposte». Il tempo intercorso tra le due delibere di giunta «è servito per ricevere i documenti, esaminarli e convocare la giunta».
Il primo cittadino di Guardistallo rivendica il percorso e il risultato a cui ha portato. «Sostengo con forza l’alto valore di questo percorso partecipato, non per l’amministrazione comunale, come alcuni vorrebbero velatamente sostenere, ma per tutta la popolazione – conclude Ceccarelli –. Per le stesse persone è stato facile insinuare che l’iter seguito non fosse corretto, ma è risaputo che per i professori non vi è mai cattedra superiore».
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