Il presidio
Un campo per ricordare Ballati
La nuova struttura del Palazzaccio intitolata all’ex consigliere delegato allo sport
CECINA. Una targa con incisa la scritta “una vita dedicata allo sport” svetta all’ingresso del nuovo campo di calcio della Polisportiva Palazzaccio dedicato a Luciano Ballati. Ieri pomeriggio, il sindaco Samuele Lippi e il presidente del sodalizio gialloverde Franco Splendiani hanno aperto il cancello ai bambini come avrebbe fatto il protagonista di questa storia, morto a dicembre 2015. Sì, perché l’ex consigliere delegato allo sport adorava i ragazzi e per loro spendeva tempo e risorse personali in nome e per esclusivo conto del divertimento collettivo.
In via Montenero c’erano anche l’ex sindaco Stefano Benedetti, con cui Ballati condivise l’esperienza politica, il successore Mauro Niccolini, il fiduciario di zona del Coni Mauro Guglielmi, i familiari e i rappresentanti del partito socialista Stefano Fiori e Bruno Pistolesi. Oltre agli amici che, negli anni, hanno passato sabati e domeniche sui prati o sulle piste di atletica, insomma dovunque ci fosse una gara o una corsa. E se non c’era, si organizzava. Non a caso, con il pallone in vacanza a Natale, Luciano rimediò ospitando in piazza Carducci la pista di ghiaccio per pattinatori esperti e appassionati. Una piccola eredità. Da una mozione presentata in consiglio comunale da Massimo Gentili è nata l’idea di intitolargli il campo. Perché Ballati spiegava che a scavare la differenza sono sempre il buon comportamento e il rispetto delle regole del gioco. I soldi e il successo, semmai, arrivano dopo. Lippi e Benedetti hanno ricordato di avere perso un amico e un prezioso collaboratore, corretto e ogni volta disponibile, «che sognava uno stadio pieno di bambini rappresentanti di tutte le associazioni». Per questo inventò Giocosport sull’erba dello stadio comunale, una festa di fine anno scolastico dedicata ai giochi e alle sane competizioni. Guglielmi e Splendiani hanno sottolineato l’impegno costante nei settori giovanili del Palazzi e del Cecina, senza trascurare i tornei promossi ovunque ci fosse voglia di stare insieme, allenando il gioco di squadra. Il campo è dedicato ai più piccoli e, alla Polisportiva Palazzaccio, pensano già a un torneo. «Luciano – ha chiuso Fiori – ha sempre scommesso su se stesso, affermando con piacere di essere l’ultimo dei comunisti». Applausi.
Michele Falorni
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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