Il Tirreno

Perde la fede in spiaggia «500 euro a chi la ritrova»

di Alfredo Faetti
Perde la fede in spiaggia «500 euro a chi la ritrova»

Appello social di una coppia tedesca che ha trascorso le vacanze a Cecina L’anello è stato smarrito dal marito alla Bau Beach vicino al Fosso Nuovo

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CECINA. È stata una vacanza divertente, divisa tra il mare, la cucina italiana e foto buffe scattate al golden retriever con tanto di occhiali da sole e bandana. Le risate però si sono trasformate in bronci quando l’uomo, dopo essersi lavato le mani a riva, ha perso la propria fede nuziale. «Abbiamo bisogno di aiuto - scrive la moglie Gabi Polster su tutti i suoi canali social - L’onesto ritrovatore che ci consegnerà l’anello avrà 500 euro».

L’anello in questione ricorda poco la tipica fede sottile e d’orata. È più spessa, come con gli anelli d’argento, e a renderla ben riconoscibile è l’incisione fatta al suo interno: “Hot Angel - 21.05.2013”. Angelo caldo. Con questo messaggio Polster ha sposato suo marito nel 2013. Informazioni che arrivano direttamente dall’appello lanciato attraverso Facebook e Instagram dalla donna, con tanto di un collage di immagini utili per chi vuol dare una mano ad aiutare la coppia tedesca. C’è anche la ricostruzione dell’incidente, capitato alla Bau Beach vicino a Fosso Nuovo dove la coppia si stava godendo una giornata di mare insieme al proprio amico peloso. Foto, relax e divertimento, finché non è arrivato il momento di tornarsene in albergo. A quel punto, l’uomo si è avvicinato a riva, si è lavato le mani e insieme alla donna si è incamminato sulla strada del ritorno. Solo alcuni istanti dopo si è reso conto di aver perso l’anello e nonostante le ricerche i due non sono riusciti a ritrovarlo. L’argento dell’hot angel è sparito tra le sabbie cecinesi.

Allora è scattato l’appello social, fatto proprio anche dal Comune di Cecina dopo essere stato contattato (sempre via Facebook), rilanciando la richiesta di aiuto sulla propria pagina.

L’effetto è stato subito quello desiderato, con dei volontari (ancora non sapevano della promessa di una ricompensa) che si sono messi sulle tracce della fede nuziale con gli strumenti del caso, come un metal detector. Le ricerche sono state fatte in due giorni diversi: il primo con un mare agitato che non ha aiutato a capire i segnali dello strumento e il secondo con un mare più calmo, ma anche in questo caso non ci sono stati esiti positivi alle ricerche. A questo punto non resta che sperare in un ritrovamento casuale da parte di un bagnante che già sappia di questo appello. Senza saperne nulla, è infatti possibile che l’anello non venga preso come una fede nuziale. Forse, in questo caso l’unico indizio sarebbe l’incisione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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