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Socialisti in consiglio bacchettano il Pd
Entra Luppichini e avverte: «Voglio esprimere le mie posizioni, in 4 anni mai un confronto tra i partiti di maggioranza»
ROSIGNANO. «Voglio essere padrone di esprimere la mia posizione, se ci sarà da dire alcuni no siamo disposti a farlo». L’ingresso di Graziano Luppichini in consiglio comunale, al posto di Simone Marianelli che ha lasciato per motivi di salute, non è di quelli in punta di piedi. Prima di tutto Luppichini ha già informato la presidente del consiglio Caterina Giovani, che «il nostro gruppo cambia nome da “Noi Riformisti per Rosignano” diventa “Riformisti per Rosignano Psi”». Un modo innegabile per segnare «il rientro del Partito socialista in consiglio comunale, in cui non siamo presenti dal ’93», e soprattutto, per chiarire agli alleati di maggioranza (il Partito democratico) di non voler svolgere soltanto il ruolo di gregari.
Lo fa capire senza mezzi termini Alberto Rossi, segretario Psi Rosignano, che insieme al segretario provinciale Aldo Repeti ha presentato il subentro di Luppichini. Dopo aver ringraziato Marianelli «per il lavoro svolto e per essere una risorsa per il partito», e aver espresso soddisfazione per l’ingresso di Luppichini, «con esperienza e capacità politica», Rossi ha voluto precisare la posizione del socialisti. «Ad un anno dalle elezioni amministrative - dice Rossi -, nutrendo una stima infinita verso il sindaco, devo dire che non credo ci sia più una maggioranza politica. Quattro anni fa il Pd non aveva la maggioranza per passare al primo turno, e il nostro partito è stato fondamentale. In quattro anni il Pd non ha mai convocato un coordinamento della maggioranza. Crediamo che questo sia grave. Oltretutto anche la verifica di metà mandato il Pd l’ha fatta internamente, da solo, senza coinvolgerci. Eppure alle prossime elezioni il Pd, per vincere, deve cercare alleanze, che però devono essere coltivate». Il messaggio del Psi agli alleati di maggioranza è quanto mai chiaro. E lo ribadisce Luppichini: «Ci saranno questioni in cui saremo a favore delle proposte del Pd, ma vogliamo diversificarci, e se ci sarà da dire dei no lo faremo». «La nostra priorità - rincara Rossi - è il rapporto di fiducia verso i cittadini». Proprio per questo il Psi snocciola una serie di temi che considera importanti, e da risolvere in tempi brevi: «l’erosione è un punto fondamentale, da risolvere velocemente evitando che ogni autunno le spiagge siano completamente mangiare dal mare, altro tema importante è un progetto per eliminare il degrado causato davanti a scuole ed edifici pubblici dagli escrementi di piccione, per non parlare dell’erba alta. Non si può attendere il 15 giugno per pulire».
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