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Discariche a cielo aperto aumentano le segnalazioni

Discariche a cielo aperto aumentano le segnalazioni

Prosegue la campagna del nostro giornale per sensibilizzare i cittadini Intanto sull’Aurelia a Vada spuntano mobili, una bombola del gas e potature

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VADA. Discariche a cielo aperto nel centro dei paesi costieri. Non si arresta il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti lungo le strade, spesso a lato dei cassonetti. Ecco che si moltiplicano le segnalazioni a Il Tirreno, che da giorni porta avanti una campagna per sensibilizzare l’opinione pubblica a comportamenti maggiormente civili.

Il problema è che molti, invece di contattare il servizio di ritiro gratuito (Numero verde Rea 800517692), si limitano ad accumulare i rifiuti lungo le strade, dove si formano vere e proprie discariche a cielo aperto. Il fine settimana appena terminato, quando residenti e turisti evidentemente hanno pulito case e garage, ha confermato il fenomeno. Numerosi i cumuli di materiali lasciati lungo sia nelle aree centrali delle frazioni costiere (soprattutto quelle a vocazione turistica) che lungo le strade collinare.

Una delle segnalazioni peggiori arriva da Vada, dove lungo la centrale via Aurelia (direzione sud) ieri mattina svariati passanti hanno notato come dietro ai cassonetti fosse stato lasciato di tutto: mobili, una bombola del gas, alcune sedie, sacchi colmi di rifiuti e anche residui di potature. Un ammasso di materiali di ogni tipo che faceva bella mostra di sé praticamente davanti al complesso dell’ex centro della nautica, in una zona ben visibile, dove oltre al passaggio dei residenti è continuo il transito dei turisti che arrivano lungo la costa. (a.c.)

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