Il Tirreno

la protesta

Caos portalettere il sindacato: «Zone enormi e ingestibili»

di Manolo Morandini
Caos portalettere il sindacato: «Zone enormi e ingestibili»

Sailp Confsal critica la riorganizzazione del servizio Disagi in crescita a San Vincenzo e Castagneto Carducci

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SAN VINCENZO. Disagi crescenti. Lamentele continue. La corrispondenza che arriva a singhiozzo continua a mettere in fila segnalazioni a San Vincenzo come a Donoratico, Bolgheri e Castagneto Carducci. E il clima non cambia dall’altra parte della barricata, quella di chi è chiamato a consegnare lettere e pacchi per Poste italiane Spa. A scattare la fotografia è il segretario provinciale Sailp Confsal comunicazioni Antonio Manzo che giudica necessaria la riorganizzazione ma non alle condizioni con cui ha preso forma.

«Le criticità su San Vincenzo sono molte, prima fra tutti il taglio enorme delle zone che da 10 sono diventate 5 – dice Manzo –. Il territorio è servito solo da due portalettere. Appena tre per quello di Donoratico, Bolgheri e Castagneto Carducci». Il segretario Sailp Confsal parla di zone «enormi e ingestibili, passando un giorno nella zona A e il successivo nella B si accumulano giacenze, che diventa difficile anche incasellare oltre che consegnare». E che i ritardi ci siano lo testimoniano cittadini ma anche attività commerciali e uffici. «Manca una persona addetta al lavoro interno – prosegue –, per il momento c’è un caposquadra, ma a breve quel lavoro dovrà essere svolto da 2 portalettere, uno per il carico mattutino e l’altro per lo scarico a fine giornata lavorativa, togliendo così del tempo al lavoro di recapito».

Il segretario Manzo entra nello specifico dell’organizzazione del lavoro. «I palmari in dotazione sono vecchi e non reggono più la mole di lavoro a cui sono sottoposti – dice –, la corrispondenza a firma è mal gestita, spesso il portalettere che svolge il turno delle 8,30 alle 15,57 e quello che lavora dalle 10 alle 18 si trovano nella stessa strada o addirittura dallo stesso utente».

Non risparmia critiche il rappresentante Sailp Confsal comunicazioni. «La sala portalettere è un caos totale ovunque, a Castagneto Carducci come a San Vincenzo, Donoratico e Piombino». E prosegue: «Nelle sale possiamo trovare carretti pieni di cassette vuote o casse a terra piene di posta da incasellare, perché le zone business non hanno un banchino proprio dove organizzare il lavoro». E conclude rispetto ai ritardi nelle consegne anche rispetto agli orari in cui gli uffici sono aperti. «Gli utenti lamentano i troppi avvisi, ma entrando più tardi le consegne prima delle 11 non iniziano e si passa così da ditte e uffici che sono già chiusi».

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